Carabiniere picchiato dall’immigrato, l’ira della Meloni: “Basta, serve il pugno di ferro”

sabato 20 giugno 15:44 - di Robert Perdicchi

Massima solidarietà  da parte della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, al carabiniere brutalmente malmenato ad Avezzano. “Aggressioni a danno dei nostri uomini e donne in divisa sono ormai all’ordine del giorno: non è tollerabile. Fratelli d’Italia continua a chiedere pene più severe per chi aggredisce o minaccia le Forze dell’Ordine ma anche risorse e mezzi per poter svolgere al meglio il loro lavoro. Abbiamo il dovere di difendere chi ci difende”.

L’aggressione al carabiniere

Hanno fatto il giro del web, nelle scorse ore, le immagini di quel carabiniere ricoperto di sangue, con la camicia di servizio macchiata fino al petto. Ma cos’era accaduto ad Avezzano, in provincia dell’Aquila? Nel pomeriggio di ieri una volante si era fermata davanti alla sede della Caritas: c’era un immigrato molto agitato e qualcuno aveva chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. La reazione dell’uomo, al tentativo dei carabinieri di bloccarlo a terra, era stata violentissima. Con due cazzotti al viso era stato colpito Vito Lamendola: tanto il sangue sgorgato dalle ferite, così profonde da richiere un’operazione maxillo facciale.

Il carabiniere è tuttora ricoverato all’ospedale de L’Aquila. Sdegno e solidarietà alle forze dell’ordine sono arrivate, come spesso accade, solo da destra.

 

Commenti

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  • Franz 20 giugno 2020

    Mandare qualche buonista in queste occasioni a ristabilire l’ordine.

  • Pino 20 giugno 2020

    Poveri Poliziotti, Carabinieri e tutti gli agenti che stanno in frontiera a farsi massacrare per difendere noi, noi disarmati da uno stato gestito da delinquenti mentre pochi centesimi di prodotto risolverebbe per sempre e accidenti, a quei colpi che vanno fuori bersaglio! Disarmati dallo stato comunistizzato, mafizzato, filo-criminale, prima si aiutano i delinquenti e poi si spacca il fondoschiena alle forze dell’ordine, vero? boldrina che giravi la faccia quando passava la folgore? Sì tutti agenti disarmati dallo stato, se sparano ad un delinquente poi , uno qualunque dei loro (dei delinquenti) fiancheggiatori esterni della criminalità, lo libera subito con mille interpretazioni della legge che ormai viene usata dai giudicanti come la pelle dei coglioni che va dove la tiri. Un pochino di corvi neri a fare da concime migliorerebbero la legge dei bassifondi, che’? avete paura di perdere quote di lavoro che non fate?. Finche’ gente comune non verrà a presentarvi a casa, personalmente, il conto ! E saranno uccelli salati senza avvocati !

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