Malaria, l’esperta: le zanzare migrano coi viaggiatori. Bill Gates: è l’animale più letale

La morte della piccola Sofia? «Un caso eccezionale e che fa riflettere»: e se a dirlo è una nostra insigne connazionale come Ilaria Capua, una virologa , che nel 2016 ha lasciato l’Italia per gli Stati Uniti, dove – in Florida per l’esattezza – dirige il Centro di eccellenza dell’Università dedicato alla One Health, che unifica i temi della salute umana, animale e ambientale, la cosa fa la differenza. Eccome.

L’esperta: le zanzare si spostano insieme ai viaggiatori

Peraltro la nostra esperta non si è limitata a dire questo: nella sua analisi di quanto tragicamente accaduto alla piccola trentina deceduta lunedì scorso a Brescia, la Capua interpellata dall’Ansa ha rilevato come «le zanzare sono un’incognita perfino in Paesi ricchi di paludi, come la Florida: si spostano insieme ai viaggiatori e mutano continuamente». Uno scenario nuovo, inquietante e da monitorare costantemente e da subito, con il quale, come ribadito dalla virologa in trasferta americana, bisogna fare i conti. «Con i cambiamenti climatici e con gli spostamenti sempre più massicci in tutto il mondo aumentano la probabilità della diffusione di queste malattie ovunque, naturalmente anche in Italia»,  da noi si è affacciato lo spettro di una zanzara in grado di contagiare la malaria, impossibile non pensare – anche solo per associazione – al fatto che, come riporta il sito dell’Ansa nell’intervista a Ilaria Capua, «se da un lato è noto che il vettore della malaria è la zanzara Anopheles, le zanzare del genere Aedes veicolano Zika, chikungunya e dengue». Come dire che, più in generale, la malaria è solo la più nota delle malattie trasmesse dalle zanzare. 

Zanzara? L’animale killer più spietato di squali e serpi: parola di Bill Gates

Il che fa il paio con quanto ribadito una volta di più, nei giorni scorsi, da Bill Gates, che con una sua fondazione è molto attivo contro la malaria, e che in una scheda infografica pubblicata in occasione dell’ultimo World Mosquito Day, appena due settimane fa, riflettendo sul fatto che uando si immagina l’animale più letale del pianeta si pensa agli squali, ai serpenti, o magari agli scorpioni. Invece, come drammaticamente testimoniato purtroppo anche dal caso della bimba morta a Brescia, è la zanzara uno dei killer più spietati, a cui però non si pensa ancora in questi termini. Non a caso, l0 stesso Bill Gates a riguardo solo pochi giorni prima della scomparsa della piccola trentina, postava : «Ogni anno in media le zanzare fanno 830.000 morti attraverso i diversi agenti infettivi che trasmettono, da quello della malaria appunto a dengue, zika e altre patologie. Al secondo posto della “classifica” c’è l’uomo, che si ferma però a 580.000 vittime. A grande distanza ci sono i serpenti, (60.000), i flebotomi (pappataci), insetti che trasmettono alcune malattie tra cui anche la leshmaniosi, (24.000) e i cani, (poco oltre i 17.000″ soprattutto a causa della rabbia. Lupi e squali, che nell’immaginario collettivo sono fra gli animali più letali, e che in realtà fanno rispettivamente dieci e sei morti documentati l’anno: molti meno persino degli ippopotami che ne fanno 500 e delle api che ne fanno 60». Incredibile no?