L’omosessualità non sarà mai più “questione di opinioni”
In una conversazione cortese, quando uno non si trova in accordo col proprio interlocutore e non vuole offenderlo, conclude con un morbido “questione di opinioni”. Questo perché si ritiene che, in un ambito civile, chiunque abbia il diritto di avere un’opinione e civilmente esprimerla. C’è, ad esempio, chi ha l’opinione che l’omosessualità maschile
di Marcello de Angelis - 23 Settembre 2013