Boldrini-Vendola-Kyenge: nasce il trio “clandestino è bello” e (soprattutto) di sinistra
La sinistra continua a chiudere gli occhi: che nessuno ne parli più di tanto, l’importante è che le frontiere diventino un colabrodo, le porte siano spalancate a tutti gli extracomunitari che vogliono mettere piede in Italia e non ci siano né regole né controlli. Non per questioni di umanità, s’intende, e nemmeno di fratellanza,
di Girolamo Fragalà - 24 Settembre 2013