Futuro incerto
Vannacci perde pezzi in Toscana: due esponenti passano a FdI. L’accusa di Falsini: «Minacciata dai suoi»
Il generale Vannacci perde pezzi proprio in Toscana, dove Futuro Nazionale avrebbe dovuto costruire una delle sue roccaforti. Elisa Falsini e Gualberto Carrara lasciano il movimento dell’eurodeputato e approdano a Fratelli d’Italia. Un doppio addio accompagnato da accuse pesanti, soprattutto da parte dell’ex militante fiorentina e pratese, che denuncia di essere stata minacciata da un esponente del partito e abbandonata dai vertici.
Vannacci perde due esponenti in Toscana: le accuse di Falsini
«Ho ricevuto delle minacce da un militante di Futuro Nazionale. Minacce pesanti che sono finite in una querela. E cosa ha fatto la dirigenza del partito? Si è girata dall’altra parte, paventandomi persino una sospensione perché l’avevo denunciato alla stampa ad agosto».
È l’atto d’accusa di Falsini, che a Firenze, al fianco dell’eurodeputato e commissario cittadino di FdI Francesco Torselli, racconta la sua esperienza nel movimento vannacciano, durata appena sette mesi.
«Hanno protetto l’aggressore e ignorato la vittima. Lo dico come donna e mamma: la parte che mi ha amareggiato di più è stata avere paura di qualcuno che era dalla mia stessa parte».
Tutto sarebbe cominciato da un commento sui social sotto il video di un esponente civico fiorentino impegnato in un’iniziativa benefica. «Ho scritto che la beneficenza si fa e non si ostenta». Da lì, secondo il suo racconto, la reazione di un militante di Futuro Nazionale: «Ha iniziato a inveirmi contro, intimandomi di cancellare il post perché a Firenze alcune persone sono intoccabili. Da lì è partita una sequela continua di messaggi audio e minacce. Della serie, “ti vengo a prendere a casa, te non sai chi sono io”».
«Io, da mamma sola con un bambino, ho avuto paura per un mese intero», denuncia.
L’affondo contro Vannacci: «Predicano sicurezza, ma non la garantiscono all’interno»
A ferire Falsini sarebbe stata soprattutto la reazione del movimento. «La dirigenza mi ha quasi vittimizzata dicendomi che forse non ero abbastanza forte per questo mondo. Ma come? Millanti la sicurezza all’esterno e poi non ce l’hai al tuo interno?».
E Vannacci? «Lui non si è mai espresso. Anzi, hanno cercato di offuscare la cosa», sostiene l’ex militante.
Non solo minacce. Falsini denuncia anche «cariche calate dall’alto» e un’organizzazione interna poco convincente. Alle sue perplessità, racconta, il generale avrebbe risposto: «Stai tranquilla, c’è un posto per tutti». Una frase che non l’ha rassicurata: «È giusto che ci sia posto per tutti, ma non ci può essere un ruolo per tutti».
Da qui l’addio e l’ingresso in FdI: «Non è una scelta di opportunismo, ma di dignità e serenità personale».
Anche Carrara lascia Futuro Nazionale: «Troppo a destra per me»
Con Falsini saluta Vannacci anche Gualberto Carrara, che torna in Fratelli d’Italia per ragioni politiche e personali.
«Futuro Nazionale è troppo a destra per le mie idee, io sono più moderato. Non mi sento di stare in un partito che non condivide le mie idee», spiega, prendendo le distanze dalle scelte del generale.
Due defezioni diverse nelle motivazioni, ma con la stessa destinazione: Fratelli d’Italia. E per Vannacci un segnale politico tutt’altro che incoraggiante, proprio nella Toscana sulla quale puntava per radicare il suo nuovo movimento.