Sangue in casa
Dramma familiare nel Bresciano, 21enne uccide la madre a coltellate e si costituisce. Mistero sul movente
L'aggressione mortale è avvenuta nella notte all'interno dell'appartamento di famiglia in provincia di Brescia. Il giovane si è poi presentato spontaneamente nella caserma di Cremona e si è consegnato agli uomini dell'Arma
Uccide la madre in casa e poi va a consegnarsi ai carabinieri a cui confessa l’omicidio. Succede tutto nella notte, in provincia di Brescia: a Chiari per l’esattezza, dove un ragazzo di 21 anni, Eduart Xhani, ha ucciso a coltellate la madre, Meleqe Lusha – 39enne di origini albanesi – all’interno della loro abitazione di famiglia in Via Tagliata. Subito dopo l’aggressione letale poi, il giovane si è allontanato dal luogo del delitto tentando la fuga. La sua posizione si è tuttavia chiarita dopo poche ore, quando il 21enne si è presentato spontaneamente presso la caserma dei Carabinieri di Cremona, dove ha reso la propria confessione consegnandosi ai militari.
Sangue in famiglia, uccide la madre e si consegna ai carabinieri
È stato il giovane a spiegare quanto accaduto ai militari. Il figlio della vittima, nato a San Bonifacio (Verona), si è presentato in caserma e si è consegnato agli uomini dell’Arma. A seguito dell’allarme, quindi, i Carabinieri della Compagnia di Chiari si sono recati nell’appartamento dove il giovane viveva con la madre, diventato la scena di un crimine, dove hanno rinvenuto il corpo senza vita della donna.
Attualmente, all’interno dell’abitazione sono in corso gli accertamenti tecnici da parte degli specialisti della Sezione Investigazioni Scientifiche (Sis) del Comando Provinciale dei Carabinieri di Brescia, impegnati in rilievi e riscontri. Il compito dei militari è quello di eseguire tutti gli approfondimenti utili a ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione. E, soprattutto, far luce su un possibile movente che ha portato al delitto. Un omicidio al momento avvolto nel più nebuloso dei misteri.