Operazione anti-taccheggio
Sette borseggiatori arrestati a Roma: usavano zaini e fogli per ingannare le vittime e derubarle
Per le vie del centro, gli agenti della PolMetro si sono imbattuti in diversi soggetti che hanno provato a sottrarre oggetti di valore alle vittime. Ma gli è andata male, visto che alla fine sono finiti in manette
Cronaca - di Gabriele Caramelli - 6 Ottobre 2026 alle 14:04
Sette borseggiatori sono stati arrestati dagli agenti del nucleo PolMetro di Roma, dopo essere colti in flagranza di furti e rapine inscenati con un catalogo di accessori trasformati in oggetti di ‘copertura’. Utilizzavano fogli come ‘sipari’ per rubare smartphone e gli zaini come paravento per schermare i movimenti delle mani. Anche gli indumenti intimi facevano la loro parte, visto che venivano adattati a nascondigli per mettere al sicuro la refurtiva.
Il primo colpo è stato neutralizzato dagli agenti in via del Tritone, vicino alla fermata metropolitana Barberini. All’interno di un fast food, un giovane di origini romene avrebbe avvicinato una famiglia di turisti con l’obiettivo di chiedere del denaro. Poi, dopo aver sfruttato un foglio di carta come diversivo, l’avrebbe appoggiato su un cellulare posizionato sul tavolo per utilizzanrlo come sipario e impossessarsi del dispositivo. La sua corsa verso l’uscita, in direzione della piazza, non è tuttavia sfuggita agli agenti, che l’hanno bloccato e arrestato per rapina.
Arrestati sette borseggiatori a Roma: usavano zaini e fogli di carta come stratagemmi
Un uomo a bordo di un autobus, invece, ha provato ad utilizzare uno zaino come barriera per derubare una vittima, che però stavolta se ne è accorta in tempo. La fuga del malvivente non è però passata inosservata quando ha tentato di buttare un altro smartphone, disfandosene in una fessura tra il marciapiede ed il gradino. L’uomo è stato fermato e arrestato per furto aggravato, oltre ad essere denunciato per ricettazione. Una tecnica simile, arricchita da un nascondiglio ‘sartoriale’ ricavato nel reggiseno, si è verificata a Fontana di Trevi. Qui le pattuglie della PolMetro hanno bloccato una giovane di origini croate che, dopo aver sfruttato un borsone come paravento, avrebbe agganciato una famiglia di turisti, sottraendogli un bottino in monete europee, americane e svizzere. Dopodiché ha sfruttato una parte del ricavato negli indumenti intimi per cercare di nascondere la refurtiva. Anche in questo caso la donna è stata arrestata.
Quattro arresti tra Colosseo e largo di Torre Argentina
Gli ultimi quattro borseggiatori sono finiti in manette tra largo di Torre Argentina e il Colosseo, dopo essere finiti sotto la lente degli agenti presenti nella zona. Nella prima area citata, un uomo avrebbe approfittato della calca di persone su un autobus per sottrarre lo smartphone dallo zaino di un’anziana, lasciandolo ricadere all’interno dopo essere stato scoperto. Vicino a Cavour, invece, due giovani avrebbero spezzato la catena di una bicicletta da circa mille euro, per poi abbandonarla nel mezzo della fuga dopo aver notato gli agenti. Lo stesso epilogo si è consumato al Colosseo, dove un ventisettenne, che aveva sottratto la borsa a due turiste intente a scattarsi delle fotografie, se n’è poi disfatto per cercare di far perdere le proprie tracce. Tutti i responsabili sono stati arrestati.