Indagini in corso
Roma, rapina da film alla Garbatella: banditi con maschere di Halloween e pistole svaligiano le Poste. Bottino da 100mila euro
Due uomini, mascherati in stile Halloween e probabilmente particolarmente avvezzi alla visione di film americani, serie televisive spagnole o a fumetti di Topolino hanno creato un foro nella parete posteriore dell’ufficio postale di via Caffaro, prima delle 9 di mattina. Entrambi armati di pistola, hanno atteso poi l’arrivo della direttrice e dei dipendenti e una volta lì li hanno minacciati, per farsi aprire le casse e poter scappare con il denaro dall’ufficio sito al civico n.46 della famosa via del quartiere dove quotidianamente vivono migliaia di persone e lavorano tante attività commerciali. Un cospicuo colpo dal valore di 100 mila euro, appunto. Nessun ferito, nessuna defezione. Sul posto sono intervenuti successivamente i Carabinieri della Stazione di Roma Garbatella e della Compagnia di Roma Eur che indagano per scoprire i responsabili. Sono in corso anche dei rilievi scientifici
Milano: rapina e tentata rapina in due farmacie, arrestato 35enne
Intanto a Milano un 35enne è stato arrestato perché ritenuto responsabile di due rapine commesse ai danni di farmacie nell’agosto scorso. La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere e sono stati gli agenti del Commissariato Mecenate ha condurre le indagini iniziate dalle denunce sporte a ridosso dei due episodi. Nel primo, avvenuto il 3 agosto in una farmacia di corso di Porta Romana, un uomo, dopo aver afferrato il braccio di una farmacista per trascinarla dietro il bancone, le ha puntato contro un cacciavite e, minacciandola di morte, le ha intimato di aprire la cassa da dove ha prelevato 200 euro in contanti prima di scappare. Nel secondo, invece, avvenuto il 5 agosto in una farmacia in via del Liri, l’autore, che indossava una mascherina chirurgica e celava un cacciavite lungo 20 cm, coprendo con una maglietta il tatuaggio che aveva sulla mano, ha tentato di forzare ripetutamente la porta di ingresso senza riuscirci perché la direttrice, intuite le intenzioni dell’uomo, aveva bloccato il sistema di apertura della porta.
Subito dopo il tentativo di rapina andato a vuoto, l’uomo era scappato abbandonando il cacciavite e la maglietta utilizzata per coprire il tatuaggio ed è stato poco dopo fermato dai poliziotti grazie alle indicazioni fornite dai testimoni circa la sua via di fuga. Le successive comparazioni e analisi delle telecamere di video sorveglianza hanno permesso di individuare lo stesso nell’autore della prima rapina e di farlo arrestare.