Sinistra dalla parte sbagliata
Roma, la fiaccolata contro il degrado a Torpignattara bloccata dagli antagonisti. Rinaldi (FdI): “La solita mafietta rossa”
Ancora manifestazioni e comitati uniti contro il degrado e l’illegalità. E ancora barricate della sinistra estrema romana contro di essi. A Torpignattara, in V municipio a Roma, due sere fa si sarebbe dovuta svolgere una fiaccolata simbolica per chiedere più sicurezza e decoro in uno dei quadranti di città col più alto tasso di presenza straniera tra i residenti (circa il 30%) e afflitta da una situazione di crescente incuria e degrado. I cittadini però non hanno mai iniziato la loro marcia: un gruppo di militanti della rete antagonista romana ha contestato la manifestazione impedendone la partenza, poi annullata dagli organizzatori per evitare disordini.
Ennesimo atto di forza dei militanti antifà che già il 28 settembre scorso si erano presentati in gran numero nella sede del V municipio per difendere la mozione targata Partito Democratico contro l’islamofobia, iniziativa che aveva suscitato non poche critiche e lamentele da parte dei cittadini.
Rinaldi: “Nel V municipio democrazia sospesa”
I video circolati sui social in queste ore raccontano una scena che ha del surreale: da una parte della piazza ci sono i cittadini che, con cartelloni ben alzati, rivendicano il loro essere “uniti contro il degrado” e chiedono a gran voce “più sicurezza”; dall’altra ci sono gli antifà che si affrettano a srotolare uno striscione con su scritto “Torpignattara è più sicura senza fasci” e alzano cori di dura contestazione contro Simone Carabella, noto influencer romano non gradito alla rete antagonista.
I toni si alzano e la fiaccolata non parte: “E’ stata una prevaricazione”- ha commentato Tiziana Siano dell’Associazione Luce Sia, presente alla fiaccolata – “La dimostrazione che c’è una frangia della sinistra che non tollera il diritto a manifestare. Questa doveva essere una manifestazione per rivendicare la legalità ma ci è stata impedita”. Ancora più duro Daniele Rinaldi, Consigliere del V Municipio in quota Fratelli d’Italia: “Abbiamo assistito per l’ennesima volta all’intolleranza della solita “mafietta rossa” dei centri sociali. A 200 persone è stato impedito di partecipare ad una fiaccolata regolarmente autorizzata che si è trasformata in un presidio statico per evitare ulteriori tensioni. Questi fatti dimostrano che la democrazia in V municipio è stata sospesa nel totale silenzio della maggioranza a guida Partito Democratico”.
Torpignattara non si arrende: a breve altre iniziative
“Noi non ci fermeremo” ha poi concluso Rinaldi “continueremo a stare al fianco dei cittadini per riportare legalità e sicurezza in un quartiere martoriato come Torpignattara”. Insomma, i comitati di quartieri, i cittadini e le forze politiche di opposizione del V municipio non sembrano volersi tirare indietro e, anzi, si stanno preparando ad altre mobilitazioni che animeranno i prossimi mesi su un tema, quello della sicurezza e della legalità a Roma, che sarà certamente centrale nella prossima campagna elettorale.
Sinistra sempre dalla parte sbagliata
Alla sinistra estrema invece non resta che continuare a gridare contro lo spauracchio fascista, sempre più distante dalle criticità e dalle istanze dei cittadini romani. D’altronde la lungimiranza degli antagonisti la conosciamo bene: oltre ogni previsione e nonostante tutto, riescono sempre a stare dalla parte sbagliata.