Scontri e paura
Milano a ferro e fuoco, devastazioni e serrande chiuse. FdI, dai sindaci a De Corato: nessuna tolleranza per maranza e violenti
«È semplicemente intollerabile che gruppi di delinquenti, chiamati a raccolta sui social, pensino di poter devastare piazze e strade, danneggiare mezzi pubblici e privati, distruggere l’arredo urbano e mettere a rischio interi quartieri e attività commerciali». Lo affermano in una nota il sindaco dell’Aquila e responsabile del dipartimento Enti locali di Fratelli d’Italia, Pierluigi Biondi, e il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, a nome dei sindaci di FdI.
Scontri a Milano, i sindaci di FdI: nessuna sponda ai violenti
«Le indagini sugli scontri di Milano stanno facendo emergere frange più o meno organizzate con un solo obiettivo: commettere reati che nulla hanno a che vedere con la situazione economica della nazione, il caro alloggi, il disagio giovanile o il diritto di manifestare. I sindaci dedicano risorse e ogni minuto del loro tempo a rendere le città più vivibili e sicure, mentre forze dell’ordine e polizie locali sono costrette a rischiare per contenere la violenza anziché lavorare per la sicurezza urbana». «Purtroppo, come in altre occasioni – concludono – alle immagini impressionanti dei tg seguono facili sociologismi e giustificazioni. Ci auguriamo che queste violenze gratuite non trovino sponda a nessun livello».
Paura in città, negozi chiusi per l’allarme maranza. De Corato: solo le divise difendono la città
E sullo stesso fronte, il deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali ed ex vice sindaco delle giunte di centrodestra milanesi Riccardo De Corato, commenta: «Apprendo che oggi pomeriggio molti negozi di Via Montenapoleone a Milano hanno chiuso per timore di nuove razzie da parte dei maranza. Oggi noi del centrodestra abbiamo manifestato in Piazza San Carlo anche per loro. È questo un fatto di gravità inaudita mai verificatosi in precedenza in città».
Scontri a Milano: «Dal sindaco sala solo poche parole di circostanza»
E ancora. «Una situazione pericolosissima nella quale solo le forze dell’ordine, che ringrazio per gli enormi sforzi e sacrifici che soprattutto nelle ultime ore stanno facendo, rimangono a proteggere i cittadini mentre il sindaco Giuseppe Sala una volta ancora si limita a poche parole di circostanza. Oggi, il primo cittadino, non ha avuto nemmeno il coraggio di presentarsi in Consiglio Comunale. Milano non può tollerare questo stato di cose e siamo al lavoro, come governo, per punire ancora di più e prevenire questi atti terroristici. Sindaco e Giunta milanese sconfessino una volta per tutte i cattivi maestri di Sinistra che hanno portato a questa situazione».