A Milano
La foto verità: il parà della Folgore omaggiato da mamma e figlio. La Russa: “Odiati solo da violenti e compagni”
Un foto parla più di tante chiacchiere della sinistra sui militari, la presunta repressione e i soldati in strada a limitare i diritti: un parà della Folgore tende la mano a una mamma e al figlio, un bambino che si è avvicinato per un selfie, a Milano, prima dell’inizio del corteo che i reparti speciali dell’Esercito sono chiamati a sorvegliare in questo sabato anti-italiano. E gli dà il cinque.
Una foto pubblicata dal presidente del Senato, Ignazio La Russa, sul suo profilo Instagram, con un commento esplicito. “Solo ai delinquenti e a qualche sessantottino in ritardo con la storia danno fastidio le nostre donne e i nostri uomini in divisa. Buon lavoro ai 500 paracadutisti della Folgore, impegnati da oggi a Milano nell’ambito dell’operazione ‘Strade sicure'”, scrive La Russa, postando la foto di quel militare che saluta un bambino, dandogli il cinque, per le vie di Milano.
In tanti rispondono a La Russa – che aveva elogiato la Folgore anche in mattinata – facendo i complimenti ai nostri militari. “Orgogliosa di mio nipote che è tra i 500 baschi amaranto!”, “Grazie ai nostri militari che ogni giorno mettono a repentaglio la loro vita per difendere noi tutti e la nostra libertà”, “E’ bellissimo vedere questi militari”.
Anche il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha reso omaggio ai nostri paracadutisti. “Ai 500 paracadutisti della Folgore dell’#Esercito, da oggi impiegati a Milano nell’ambito dell’operazione #StradeSicure, rivolgo il mio augurio di buon lavoro. Conosco la professionalità e il senso di responsabilità con cui i nostri militari affrontano ogni incarico. Anche in questa occasione saprete fare la vostra parte. Sarete al fianco delle Forze dell’Ordine, in un’attività concreta a tutela della sicurezza dei cittadini. Buon lavoro a tutti voi!”.