Nel salotto rosso della Gruber
Il delirio della Braidotti: “Questi giovani mi riempiono di gioia e speranza”. Città devastate ma la prof applaude (video)
“Quello che sta succedendo mi mette in gioia e speranza”. Rosi Braidotti, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo, guarda alle mobilitazioni studentesche e vede una generazione “sveglia, arguta, informata”. Un delirio. Ma scorrono le immagini ignobili di devastazioni, dalla professoressa, tra gli ospiti che più frequentano il salottino rosso di La7 arrivano parole sconcertanti.
Braidotti dalla Gruber: “Quello che sta succedendo mi riempie di gioia”
Tra chi non condanna lo scempio che si è visto a Milano e in tante altre città dove gli studenti che protestavano era in netta minoranza rispetto ai maranza e agli incappucciati, la Gruber si rivolge alla studiosa proprio in quanto professoressa, capace di fornire una visione di quanto stiamo vedendo. Ebbene, mentre ci sono tante domande che meriterebbero attenzione, ascoltiamo l’inverosimile. “Quello che sta succedendo mi riempie di gioia e speranza”. Sì proprio così, testuale. Dimostra che abbiamo una generazione sveglia, informata, collegata”. Una generazione Z unita, mossa da un profondo senso di solidarietà e con un’agenda di tempi globali che le forze politiche dovrebbero ascoltare sul serio”.
L’intervento della Braidotti, per la cronaca, risale a venerdì, quindi prima del saccheggio di Milano di sabato e domenica ad opera dei maranza. Ma non è che quel giorno le cose fossero andate molto meglio, anzi. A Torino c’era stata una sassaiola degli studenti contro gli agenti, poi lanci di bottiglie, bastoni. Tre minorenni arrestati. A Bologna stessa storia. E il giorno prima erano andati in scena i raid degli incappucciati nelle scuole torinesi, in alcuni casi costringendo anche i bambini delle elementari e le loro maestre a scappare dalle aule. Senza contare che la domanda della Gruber riguardava anche la Francia, dove le violenze vanno avanti da giorni. Dunque, queti ragazzi saranno “interconnessi e poco politicizzati”. Ma il buon senso vorrebbe che ciò non basti a guadagnarsi l’applauso della Braidotti…
(Il video è tutto un programma)