A 20 anni dal Gf
Giovanna Rigato, ex concorrente del Grande Fratello, rischia 3 anni e mezzo per tentata estorsione a Berlusconi. Chi è e cosa è successo
La Procura di Monza ha chiesto una condanna a 3 anni e 6 mesi per tentata estorsione. Dalla breve esperienza al Grande Fratello alle apparizioni a Ciao Darwin, ecco chi è Giovanna Rigato e perché è finita a processo.
Il pubblico ministero di Monza ha chiesto una condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione per Giovanna Rigato, ex concorrente del Grande Fratello, imputata per tentata estorsione ai danni di Silvio Berlusconi. Al centro del processo c’è una richiesta di un milione di euro che la donna avrebbe avanzato nel 2016 all’ex presidente del Consiglio.
Secondo l’accusa, Rigato avrebbe preteso il denaro minacciando di rilasciare ai magistrati dichiarazioni potenzialmente lesive dell’immagine di Berlusconi. Una ricostruzione che l’ex gieffina ha sempre respinto, sostenendo di non aver mai avuto intenzioni estorsive.
Il milione di euro chiesto a Berlusconi e l’accusa di tentata estorsione
La vicenda risale al 2016, quando Giovanna Rigato avrebbe chiesto a Silvio Berlusconi un milione di euro durante un incontro a Villa San Martino, ad Arcore.
Per la Procura, quella richiesta sarebbe stata accompagnata dalla minaccia di fornire ai magistrati dichiarazioni dannose per la reputazione dell’ex premier.
Diversa la versione dell’imputata. Rigato ha spiegato di aver chiesto una sorta di risarcimento per il danno d’immagine che riteneva di aver subito dopo essere stata coinvolta nel processo Ruby e nelle vicende legate alle cosiddette “cene eleganti” di Arcore.
In un’intervista, l’ex concorrente del Grande Fratello ha raccontato di aver seguito il consiglio di un amico consulente, che le avrebbe suggerito di partire da una cifra elevata per conservare un margine di trattativa. Ha quindi escluso che dietro la richiesta ci fosse qualsiasi intento estorsivo.
I cinque figli di Berlusconi parti civili: quando è prevista la sentenza
Dopo la morte di Silvio Berlusconi, avvenuta il 12 giugno 2023, i suoi cinque figli sono subentrati come parti civili nel procedimento.
Le repliche delle parti sono previste per il 18 novembre 2026, data in cui potrebbe arrivare anche la sentenza. La richiesta di condanna formulata dal pubblico ministero non costituisce una decisione del tribunale: Giovanna Rigato resta imputata e la sua responsabilità penale dovrà essere accertata dal giudice.
Chi è Giovanna Rigato: dagli studi a Milano al sogno della televisione
Nata a Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, Giovanna Rigato si trasferisce giovanissima a Milano, dove frequenta l’università IULM.
La sua grande passione, però, è il mondo dello spettacolo. Comincia a partecipare a provini e casting televisivi, fino a ottenere le prime opportunità sul piccolo schermo.
Il debutto arriva come ballerina nel corpo di ballo di Natalia Estrada, in programmi Mediaset come La sai l’ultima? e Arrivano i nostri.
L’esperienza al Grande Fratello nel 2006: eliminata dopo appena una settimana
La notorietà arriva nel 2006, quando Giovanna Rigato entra nella casa del Grande Fratello 6.
La sua avventura nel reality è brevissima: viene eliminata dopo poco più di una settimana. Una permanenza sufficiente, però, a farla conoscere al pubblico televisivo e ad aprirle nuove opportunità professionali.

Dopo il Grande Fratello diventa ospite ricorrente di trasmissioni di Canale 5 come Buona Domenica e Questa Domenica. Successivamente lavora anche come inviata per programmi come Verissimo e Lucignolo.
Parallelamente all’attività televisiva, completa il percorso universitario, laureandosi in Relazioni Pubbliche e Pubblicità. Nel 2008 diventa inoltre giornalista pubblicista.
Da Ciao Darwin alle vicende giudiziarie: il percorso dell’ex gieffina
Tra le sue successive apparizioni televisive figura anche Ciao Darwin, il programma di Paolo Bonolis e Luca Laurenti.
Nella settima edizione, Rigato veste i panni della caposquadra delle Giovani, contrapposte alle Mature guidate dall’attrice Gloria Guida. Poi la sparizione dalle scene tv, fino alle notizie del processo e la pesante richiesta del pm.