L'annuncio ufficiale
Eurovision, ancora divisioni per la presenza di Israele. I Paesi Bassi annunciano il ritiro dall’edizione 2027: «Clima divisivo»
Nel giorno in cui il popolo israeliano è chiamato al voto, per la prima volta, dopo l’attentato del 7 ottobre, c’è chi decide di comunicare delle decisioni rispetto ad eventi di portata internazionale. E’ il caso dei Paesi Bassi, che ormai hanno deciso: non parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2027. L’emittente pubblica olandese Npo ha annunciato la sospensione dei preparativi e l’annullamento della partecipazione alla prossima edizione del festival europeo della canzone.
La decisione dopo consultazioni interne
Secondo quanto spiegato dai media locali, la decisione, maturata dopo una serie di consultazioni interne, è dovuta alla mancanza di un supporto sufficiente tra le emittenti nazionali, in un clima segnato da forti divisioni sociali legate in particolare alla partecipazione di Israele. L’intervento dell’Npo era arrivato in un primo momento per tentare di garantire la presenza olandese, dopo che l’altra emittente nazionale, Avrotros, aveva annunciato in una nota che avrebbe boicottato l’Eurovision Song Contest 2027 per il secondo anno consecutivo, proprio in segno di protesta contro Israele. Un tentativo di mediazione, quello dell’Npo, che si è concluso però in mattinata con una definitiva e irrevocabile retromarcia.