Incassato il primo sì
Bollette, successo dell’Italia a Bruxelles: intesa con la Commissione per per alleggerire i costi di famiglie e imprese
Ottime notizie da Bruxelles. Il governo italiano e la Commissione europea hanno raggiunto un’intesa comune sulle misure previste dal decreto bollette in conformità con il Middle East State Aid Framework (Metsaf) e della normativa settoriale. L’annuncio è contenuto in una nota di Palazzo Chigi. In una fase internazionale complessa e delicata, l’Italia, grazie alla determinazione della premier conferma la propria capacità di incidere sulle scelte europee e di affermarsi come interlocutore credibile e autorevole. Il lavoro svolto per difendere le imprese, tutelare il lavoro e ridurre il peso dei costi energetici su famiglie e sistema produttivo ha fatto sì che molte priorità messe sul tavolo da Giorgia Meloni venissero recepite.
Intesa sulle bollette. La capacità di incidere nelle scelte europee
La notizia dell’intesa sulla misure per ridurre l’impatto delle bollette fa seguito a “intensi e costruttivi scambi” tra i servizi della Commissione e le autorità italiane. Con “l’obiettivo comune di attenuare l’impatto dei costi energetici e limitare l’effetto dell’aumento dei prezzi del gas sul prezzo dell’energia elettrica per le famiglie e le imprese. Preservando al contempo la parità di condizioni nel mercato interno minimizzando le distorsioni”. Su questa base, l’Italia notificherà le misure temporanee alla Commissione ai sensi delle norme dell’Ue in materia di aiuti di Stato e la Commissione le valuterà in via prioritaria.
La Commissione: “La misura italiana contribuirà a ridurre i costi energetici”
La Commissione europea ha confermato di aver raggiunto un accordo preliminare sulle misure previste dal decreto italiano in materia di energia. Il portavoce comunitario responsabile della concorrenza ha indicato che “ora ci aspettiamo che l’Italia notifichi tempestivamente i propri piani; in conformità con il diritto della Ue e, in particolare, con i principi stabiliti nel quadro temporaneo di crisi per gli aiuti di Stato, volto ad attenuare l’impatto dei prezzi elevati del gas sui prezzi dell’elettricità”. La misura italiana, ha continuato il portavoce, “contribuirà a ridurre i costi energetici sia per le famiglie che per le imprese; sarà di natura temporanea e concepita in modo da ridurre al minimo le distorsioni nel mercato dell’elettricità preservando nel contempo gli incentivi agli investimenti a lungo termine nell’energia pulita”.
Pichetto: “E’ un primo passo importante, frutto di un confronto intenso e costruttivo”
Un successo della determinazione della premier, un successo del governo sottolineato con soddisfazione dal ministro dell’ Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto. “E’ un primo passo importante, frutto di un confronto intenso e costruttivo, che consente di perseguire il nostro obiettivo prioritario: attenuare l’impatto dei costi energetici su famiglie e imprese, limitando gli effetti dell’aumento del prezzo del gas sul costo dell’elettricità. In una fase ancora caratterizzata da forti incertezze sui mercati energetici, continuiamo a lavorare con pragmatismo per contenere i costi dell’energia e sostenere la competitivita’ del nostro sistema produttivo”