Sangue a La Rustica
Roma, ucciso a coltellate nel parco vicino all’edificio sgomberato. La pista della resa dei conti tra ex occupanti per il controllo su spaccio e rifugi
Non è stato ancora identificato l’uomo, presumibilmente straniero, trovato senza vita, con ferite d’arma da taglio in un parco a poca distanza dall’edificio occupato sgomberato ieri. Sul posto il medico legale e i carabinieri della Stazione Tor Sapienza impegnati nelle indagini.
Roma, ucciso a coltellate nel parco a poca distanza dall’edificio sgomberato
Sangue. Degrado. E un’ombra di violenza criminale tornano a inondare la periferia est di Roma. Il corpo senza vita di un uomo, presumibilmente straniero e senza documenti, è stato scoperto alle 7.30 di questa mattina nel parco “Fabio Montagna“, in zona La Rustica. A fare il macabro rinvenimento è stato un residente della zona mentre portava a spasso il cane. Sul cadavere, crivellato da diverse ferite d’arma da taglio, i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Una sorta di esecuzione a pochi passi dal palazzo sgomberato
La macabra esecuzione si inserisce in una notte di pura tensione, consumatasi a meno di un chilometro dal complesso occupato di Via Cesare Tallone a Tor Sapienza. Pertanto gli inquirenti al lavoro sul giallo dell’uomo trovato senza vita nel parco non escludono un tragico e diretto filo conduttore con il noto “palazzo dei pusher” sgomberato appena il giorno prima dalle forze dell’ordine e da anni teatro di occupazioni abusive, spaccio, stupri e incendi…
Oltretutto, dopo lo sgombero del palazzo occupato – e lo riferisce Roma Today tra gli altri – sembra che diverse persone potrebbero aver trovato rifugio in aree circostanti. Dunque nel vagliare tutte le piste, non è escluso che qualcuno degli ex occupanti avesse riparato nei pressi del Parco Montagna.
Non solo l’uomo ucciso a coltellate nel parco… Il precedente nella notte
Del resto, riporta il Corriere della sera, già intorno a mezzanotte gli agenti della Polizia avevano soccorso in Via Costi, a due passi dall’ex covo, un cittadino nigeriano di 42 anni accoltellato alle gambe e trasportato in codice rosso all’ospedale Pertini. L’ipotesi al vaglio dei carabinieri delle Compagnie di Tor Sapienza e Montesacro che prende corpo è quella di un feroce regolamento di conti tra bande di ex occupanti per il controllo delle piazze di spaccio, o la spartizione dei rifugi.
Palazzo sgomberato, un nuovo blitz e il fermo di 3 extracomunitari
Mentre le forze dell’ordine presidiano l’area — con un ulteriore blitz scattato questa mattina che ha portato al fermo di tre extracomunitari e al monitoraggio aereo dei parchi — i comitati di quartiere tornano ad alzare la voce. La richiesta dei cittadini, provati da una costante sensazione di insicurezza e dal rischio di ronde, è una sola: la demolizione immediata della struttura per spezzare una volta per tutte la catena delle occupazioni. E restituire alla legalità anche quel quadrante della capitale.