Residenti mobilitati
Spaccio, armi e degrado: sgombero a Roma del palazzo di via Tallone a Tor Sapienza. FdI: «Ora demolizione e riqualificazione»
A Roma sgombero dalle prime luci della mattina del palazzo in via Tallone a Tor Sapienza, dove nei giorni scorsi, i residenti della zona avevano denunciato un presunto spaccio di Fentanyl, oltre che degrado e presenza di armi da fuoco. Nei giorni scorsi l’agenzia di stampa Adnkronos era andata sul posto e aveva raccontato la testimonianza di uno dei componenti del gruppo “Tor Sapienza Sicura”, Gianluca Garofalo, che insieme ad altri cittadini organizza il controllo del quartiere con delle passeggiate serali a partire dalle 22 e che ha organizzato una manifestazione a cui hanno preso parte circa 1500 persone per chiedere l’intervento di istituzioni e forze. “Da mesi – aveva detto – siamo costretti ogni sera a presidiare le strade perché qui nessuno si sente più sicuro tra furti con una media di 4 macchine con i vetri spaccati ogni sera, scippi, una stazione ferroviaria in balia di ladri, prostitute e barboni; ubriachi che finiscono per dar vita a risse; drogati che vagano per strada ‘fatti’ di crack, eroina, fentanyl. Tutta roba che esce dal palazzo occupato dai nigeriani in via Tallone. Lì non c’è solo spaccio, si vendono anche armi. Un Ak 47 lo compri per 1500 euro. E se ti avvicini escono armati di machete a vedere chi sei. Lì dentro persone che avevano accumulato debiti sono state anche sequestrate, uno si è buttato dal secondo piano per scappare”, aveva raccontato
FdI: bene sgombero, sia l’inizio di un percorso
Tra i primissimi ad esprime un plauso per l’iniziativa c’è il gruppo romano di Fratelli d’Italia: «Lo sgombero dell’immobile occupato di via Cesare Tallone rappresenta una risposta concreta e importante a una situazione di degrado e illegalità che da troppo tempo preoccupa i cittadini di Tor Sapienza, Tor Cervara e dell’intero quadrante est della Capitale» affermano il deputato e presidente della Federazione romana di Fratelli d’Italia, Marco Perissa, il vicepresidentede di FdI Roma, Daniele Rinaldi e il capogruppo capitolino di Fratelli d’Italia, Giovanni Quarzo e i consiglieri capitolini Mariacristina Masi, Federico Rocca, Francesca Barbato e Stefano Erbaggi.
Grazie al prefetto di Roma, basta zone franche in periferia
Gli esponenti del partito di Giorgia Meloni poi ringraziano «Il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, per l’attenzione dimostrata e per aver dato seguito alle richieste provenienti dal territorio, così come tutte le Forze dell’Ordine impegnate nell’operazione di queste ore. È un intervento che restituisce un segnale chiaro: nelle nostre periferie non possono esistere zone franche nelle quali occupazioni abusive, degrado e illegalità diventino la normalità. Già da tempo avevamo denunciato pubblicamente le gravissime condizioni dell’immobile di via Tallone, divenuto nel tempo un punto critico per la sicurezza del quartiere e teatro anche di episodi drammatici. Avevamo raccolto le preoccupazioni dei residenti e chiesto alle istituzioni competenti di intervenire».
FdI chiama in causa Gualtieri
I rappresentanti di Fratelli d’Italia poi chiamano in causa direttamente il primo cittadino di Roma, Roberto Gualtieri, perché il lavoro è appena iniziato: «Questo sgombero, tuttavia, deve rappresentare l’inizio e non la conclusione del percorso. Adesso occorre impedire che l’immobile torni a essere occupato e procedere rapidamente verso la sua definitiva demolizione e la riqualificazione della zona. È ora che tutti i soggetti competenti, a partire dalla proprietà e soprattutto dal Sindaco Gualtieri e da Roma Capitale, si assumano le loro responsabilità senza ulteriori scuse e ritardi. I cittadini di questo quadrante hanno atteso troppo a lungo. Come Fratelli d’Italia continueremo a seguire la vicenda e a stare al fianco dei residenti affinché all’intervento di oggi seguano tutti gli atti necessari per restituire definitivamente quest’area al territorio» concludono da FdI.
Caliste (V Mun.): attendiamo la demolizione
Anche il presidente del municipio Roma V, Mauro Caliste ha inviato alla stampa una nota di plauso: “Accolgo positivamente l’intervento in corso in via Tallone, più volte sollecitato in questi mesi alla prefettura e fortemente atteso dalla cittadinanza del quadrante che nei giorni scorsi ha chiesto a gran voce attenzione da parte delle forze dell’ordine. Ora la proprietà deve porre in essere ogni azione utile a custodire l’immobile in attesa della demolizione, come più volte richiesto e per ultimo a inizio settembre durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ringrazio il prefetto Giannini per l’impegno e per aver portato avanti quanto definito”, conclude Caliste.