Le precisazioni
“Report”, Corsini risponde alle ingerenze sulla scelta del conduttore: “Decido io. Dopo la rinuncia di Presutti presto il nuovo nome”
Il conduttore Report? “Sceglie il direttore, Piervincenzi rimane”. Mette le cose in chiaro il direttore degli approfondimenti Rai, Paolo Corsini, sul gran balletto delle conduzioni e sugli ostracismi dichiarati da parte della redazione e di Ranucci stesso, confluiti nella rinuncia di Giulia Presutti, fatta oggetto di giudizi indecorosi all’indomani della proposta della doppia condizione con Piervincenzi. I propositi di viale Mazzini di voler preservaree rilanciare un format che è patrimonio dell’azienda rimangono invariati. “Vedo giornalisti tutti i giorni. Ho colloqui quotidiani con i giornalisti Rai. L’attenzione al genere è stata la mia prima preoccupazione e cercherò di mantenere questa attenzione – ha spiegato riferendosi alla rinuncia della giornalista-. Stiamo riallineando un formato, mantenendo quello che è buono e inserendo novità per venire incontro a un nuovo tipo di pubblico”. “La decisione di Presutti comunicata via mail? Quello è servito per formalizzare, con lei ho parlato. Io parlo con tutti, ci siamo confrontati, c’è stato un dialogo”.
Report, Corsini: “I conduttori li sceglie il direttore”
“Stiamo affinando un format, mantenendo quello che è solido è buono. Devo incontrare anche il regista”. E precisa una volta per tutte: “I conduttori li sceglie il direttore”. Queste le precisazioni di Paolo Corsini nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma Ore 14 condotto da Salvo Sottile in onda su Rai 2 da lunedì 7 settembre. Parlando a margine della conferenza, Corsini ha confermato che Daniele Piervincenzi rimarrà alla conduzione.
Corsini: “Stiamo lavorando per mandare in onda Report l’8 novembre”
Poi rassicura sull’obiettivo: “Stiamo lavorando per far andare in onda Report l’8 novembre”. Sul passo indietro di Giulia Presutti ha spiegato che di tratta di “una scelta personale. E’ una risorsa per l’azienda, un’ottima professionista”, commenta il dirigente, che sulla possibilità di un nuovo incontro con la redazione del programma di inchiesta ribadisce di averne di quotidiani. Sulla data di nomina dei conduttori dopo il passo indietro di Presutti è stato chiaro. “Una data? La nomina c’è stata, c’è stato un passo indietro e ora devo capire”, spiega Corsini, che aggiunge: “Se accetterei un conduttore scelto insieme alla redazione? I conduttori li sceglie il direttore, faccio il direttore, mi pagano anche per questo”. Piervincenzi rimane? Assolutamente sì”, risponde a chi gli chiede lumi sul conduttore da lui nominato il 28 agosto scorso. E ha comunque intenzione di fare presto : “L’intenzione equella di chiudere oggi, trovare il nuovo conduttore”. Lo ha detto Paolo Corsini, direttore Approfondimento Rai, rispondendo all’AGI a margine della conferenza stampa.
Le “papabili”
Avanzano, tra le veterane di Report i nomi di sono Claudia Di Pasquale e Raffaella Notariale, fedelissima di Sigfrido Ranucci. È più probabile che la scelta ricada sulla prima, è l’indiscrezione del Corriere della Sera.
La nota del Cdr Approfondimenti
Precedentemente il Cdr Approfondimento è stato convocato dal Direttore Corsini. “Nell’incontro- si legge in una nota del Comitato di redazione – al quale ha partecipato anche il Segretario dell’Usigrai, abbiamo ribadito come il marchio Report sia un patrimonio della Rai e di chi ci lavora. E meriti scelte condivise e rispettose anche delle relazioni sindacali”. “In questo quadro abbiamo precisato che ogni ipotesi di rinvio della data di messa in onda del programma ci trova contrari. Sarebbe un danno per la Rai e gli ascolti di Rai3 e per gli utenti del Servizio Pubblico che si aspettano il ritorno delle inchieste di Report”. Il direttore – si precisa. “ha confermato la volontà di andare in onda con Report nei tempi previsti e si è preso 24 per esprimere le sue valutazioni su quanto emerso nella riunione che ha avuto oggi con una parte di lavoratrici e lavoratori del programma. Prosegue la nota del Cdr Approfondimento: “Abbiamo rinnovato dunque alla Direzione Approfondimento la richiesta di tutelare la trasmissione e la redazione dagli attacchi di chi mira a distruggerne la credibilità perché teme il giornalismo d’inchiesta”. La risposta di Cosini in conferenza stampa è stata chiara in proposito.
“Milo Infante? E’ il mercato, bellezza”. “Ho provato a convincere Sciarelli”
Si è toccato poi un altro tema: Milo Infante via dalla Rai. “È il mercato, bellezza: la Rai è un’azienda che per legge ha un tetto, mentre i privati hanno altre agibilità”. Così il direttore dell’Approfondimento Rai, incalzato dalle domande dei cronisti commenta l’addio di Milo Infante alla Rai per approdare a Mediaset. E su un altro addio eccellente di un conduttore di un programma storico, come quello di Federica Sciarelli da ‘Chi l’ha visto?’, Corsini scandisce: “Ha detto che era stanca, dopo 26 anni direi che ha tutte le ragioni – spiega -. Io ho provato in tutti in modi a convincerla a rimanere almeno un altro anno ma ha legittimamente deciso così: è un programma massacrante in termini di lavoro. Lei è un volto storico dell’azienda -chiosa il direttore- e magari la vedremo in qualche altro progetto. È assolutamente una risorsa e un’ottima professionista”.