L'arrivo degli inviati Usa
Putin accoglie la proposta di Zelensky e ordina la sospensione dei bombardamenti su Kiev per tre giorni
La tregua proposta dall'Ucraina accettata da Mosca per gli incontri con Witkoff e Kushner. Nuovi attacchi con droni del Cremlino agli aeroporti della capitale, Cinque morti in un'acciaieria per i raid moscoviti
Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato di sospendere per tre giorni gli attacchi su Kiev, a partire dalla mezzanotte. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, confermando che in giornata il capo dello Stato incontrerà a Mosca gli inviati presidenziali Usa Steve Witkoff e Jared Kushner. “In effetti, tali informazioni sono giunte dalla parte ucraina. Il presidente russo e comandante in capo supremo Putin ha impartito l’ordine di sospendere gli attacchi su Kiev per tre giorni, a partire dalla mezzanotte di oggi. Cio’ è dovuto alla preparazione e allo svolgimento di incontri con rappresentanti statunitensi a Kiev”. La notizia giunge dopo che Volodymyr Zelenskyy aveva dichiarato che l’Ucraina non avrebbe effettuato attacchi durante la visita dei funzionari di Washington, invitando la Russia a fare altrettanto.
Il benvenuto del Cremlino “agli inviati di pace”
“Benvenuti a Mosca ai pacificatori”. Lo scrive sul suo profilo X Kirill Dmitriev, consigliere per la cooperazione economica con l’estero del presidente russo Vladimir Putin, postando due fotografie dell’arrivo degli inviati Usa Nelle immagini si vede lo stesso Dmitriev che stringe la mano agli ospiti americani ai piedi della scaletta dell’aereo.
Kiev denuncia nuovi attacchi agli aeroporti
Intanto, Zelensky, ha denunciato gli attacchi russi che hanno colpito i due aeroporti di Kiev nella notte scorsa, vedendo in essi la volontà di ostacolare la visita degli emissari inviati da Trump.
“È chiaro che questi attacchi russi agli aeroporti costituiscono una reazione alle discussioni e ai preparativi relativi alla possibilità di un viaggio della delegazione americana in Ucraina via aerea e di un atterraggio agli aeroporti di Kiev o di Boryspil”, ha denunciato Zelensky.
“Gli “Shahed russo-iraniani in risposta alla diplomazia americana”, ha sintetizzato il leader ucraino sul suo profilo X. “Abbiamo preso atto di questa mossa russa e la prossima settimana adegueremo di conseguenza le nostre operazioni riguardo allo spazio aereo russo, che è diventato pericoloso a causa della presenza dei nostri droni e missili nei cieli. Naturalmente, da parte nostra non ci sono né ci saranno minacce alla diplomazia. L’Ucraina è interessata ad avvicinare la pace. La Russia sarà chiamata a rispondere delle proprie azioni“.
Cinque morti in un’acciaieria ucraina
Cinque persone sono rimaste uccise in un attacco missilistico russo avvenuto nella notte contro un impianto siderurgico a Kamianske, nella regione ucraina di Dnipropetrovsk. Lo ha riferito Metinvest, la società proprietaria dell’impianto, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Ukrinform. L’impianto ha interrotto le attività. “Nella notte del 5 settembre, la Russia ha lanciato un attacco missilistico balistico contro l’impianto Kametstal a Kamianske. Cinque persone sono rimaste uccise e altre quattro dipendenti ferite nell’attacco. Importanti impianti di produzione e infrastrutture sono stati danneggiati, costringendo l’impianto a interrompere completamente le proprie attività”.