Riformato l'Isee. I dati
Operazione welfare, più donne al lavoro, più sostegni alle famiglie: una priorità del governo Meloni
Mai così tante donne al lavoro in Italia: a luglio 2026 il tasso di occupazione delle donne ha toccato il 54,5% a livello nazionale, contro il 51,6% del novembre 2022. Contestualmente è cresciuto il sostegno alle famiglie con numeri e provvedimenti importanti.
Sostegno alle mamme e congedi parentali
Introdotto nel 2024, il “Bonus Mamme” (lavoratrici con almeno 2 figli e ISEE fino a 40.000 euro), è stato innalzato nel 2026 da 40 a 60 euro al mese, con esonero contributivo al 100% per le dipendenti a tempo indeterminato con 3 o più figli. Non solo: più tempo per i figli grazie al congedo parentale con 3mesi indennizzati all’80% della retribuzione (invece del 30%) entro i
6 anni. Sono stati poi rafforzati i congedi straordinari: estesi fino a 14 anni (prima 12) per i figli con disabilità e raddoppiati i giorni per malattia del figlio (da 5 a 10, fruibili fino a 14 anni).
Nidi, scuola e nuove nascite
Scorrendo i numeri e i dati del Report diffuso da FdI vediamo che il welfare familiare è stato uno dei punti fondati nell’agenda di governo: il “Bonus Nido” è stato potenziato e portato a 3.600 euro annui per ISEE fino a 40.000 euro con rinnovo automatico. Per i figli in età scolare c’è il sostegno all’istruzione con il “Bonus Libri” per le superiori e detrazioni per le spese scolastiche innalzate a 1.000€ per scuola le paritarie. E’ stato poi confermato anche il “Bonus Nascite”: un contributo di 1.000 euro per i nuovi genitori, introdotto nel 2025 e rinnovato nel 2026.
Isee a misura di famiglia e aiuti alla spesa
E’ stato riformato il calcolo dell’Isee favore dei nuclei numerosi: la prima casa viene esclusa dal calcolo fino a 91.500 euro (prima 52.500euro); e sono stati rivisti i coefficienti dal secondo figlio in su. A sostegno del potere d’acquisto, è stata confermata la Carta “Dedicata a te” (finanziata ogni anno con 500 milioni di euro) e introdotto lo sconto Tari del 25% per le famiglie in difficoltà.
Nuove case a prezzi calmierati
Negli aiuti alle famiglie più in difficoltà rientrano norme che fanno parte del Piano casa: 10 miliardi di euro per oltre 100 mila alloggi in 10 anni. Si tratta di interventi straordinari per la riqualificazione delle 60 mila case popolari ora non assegnabili. Partenariato pubblico-privato per realizzare e rendere disponibili nuove case a prezzi calmierati da vendere o affittare ad un prezzo scontato di almeno il 33% rispetto al mercato.
Tutela delle fragilità
Il governo Meloni ha poi voluto fornire risorse per situazioni più delicate e complesse: è stato istituito dal 2026 il Fondo per il sostegno abitativo dei genitori separati e divorziati (20 milioni di euro); e il Fondo per il sostegno del caregiver familiare (1,15 milioni di euro per il 2026).
