La tragedia nell'enclave
Ceuta, 17enne marocchino muore senza assistenza medica in un centro d’accoglienza: il fallimento del modello Sanchez
Scoppia la bufera sulla gestione del governo mentre quasi duemila minori restano stipati nei centri o all'aperto. Aumentano i casi di violenza sessuale
La politica dei confini aperti e dell’accoglienza a tutti i costi del governo guidato da Pedro Sánchez fa registrare l’ennesima, drammatica conseguenza. Un adolescente marocchino di 17 anni è morto all’interno della sua stanza nel centro di accoglienza “La Esperanza” a Ceuta, stroncato da una gravissima crisi ipoglicemica causata dal diabete di cui soffriva. Il ragazzo era entrato nell’exclave spagnola nella notte tra il 30 e il 31 luglio, trascinato dall’ondata migratoria di massa che aveva investito il territorio.
La tragedia e la scarsa assistenza
La tragedia mette a nudo il cortocircuito delle strutture gestite dalle autorità. Nonostante il giovane fosse affetto da una patologia severa e teoricamente sottoposto a monitoraggio medico sin dal suo arrivo, i controlli sanitari non sono bastati a salvargli la vita. Il corpo è stato trovato dal compagno di stanza che ha dato l’allarme, ma per il 17enne non c’era già più nulla da fare.
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Le violenze sessuali sui bambini
A Ceuta c’è anche l’emergenza della violenza sessuale. Tra i casi più scioccanti figura l’arresto da parte della Policía Nacional di un altro diciassettenne marocchino, accusato di aver abusato di tre bambini di soli 10 e 11 anni all’interno del centro di emergenza Piniers. Le associazioni umanitarie denunciano come il sovraffollamento e la mancanza di spazi sicuri espongano le donne e le ragazze a costanti rischi di tratta e di sfruttamento.
L’omicidio
Una donna residente a Ceuta è stata arrestata oggi con l’accusa di aver ucciso con un’arma da taglio un migrante marocchino durante una lite avvenuta nella sua abitazione. Lo riferiscono fonti di polizia citate da Efe. Secondo le prime informazioni, la donna ha 25 anni, mentre l’uomo, immigrato in situazione irregolare, aveva fra i 25 e i 30 anni. Sarebbe deceduto dopo aver ricevuto una pugnatala al petto.