A Milano
Marocchino vandalizza le macchine dopo essere uscito dalla questura: era stato appena fotosegnalato e identificato
Gli agenti l'avevano fermato a Piazza Duomo nella notte tra mercoledì e giovedì, dopo averlo osservato mentre infastidiva i passanti. L'hanno accompagnato in questura per fare alcune verifiche e poi l'hanno rilasciato. Ma a quanto pare non ha imparato la lezione
Milano continua ad essere teatro di vandalizzazioni da parte dei migranti. L’ultimo caso eclatante è avvenuto proprio giovedì, quando un marocchino che era stato appena fotosegnalato, è uscito della questura e ha iniziato a vandalizzare le auto parcheggiate per sfogare la propria rabbia. Gli agenti sono intervenuti tempestivamente e il 37enne è stato arrestato. Il ciclo di reati dell’uomo è iniziato nella notte tra mercoledì e giovedì, quando le macchine della Polizia l’hanno individuato a Piazza Duomo nel corso di un controllo di routine. Gli agenti avevano osservato il suo atteggiamento molesto nei confronti dei passanti e hanno deciso di fermarlo per portarlo in questura, procedendo con gli accertamenti di rito.
Marocchino vandalizza le macchine dopo essere uscito dalla questura
Successivamente, il marocchino è stato fotosegnalato e identificato dagli agenti per poi essere rimesso in libertà attorno alle 13.30 quando, per motivi che sono ancora da accertare, ha iniziato ad assaltare le vetture parcheggiate. Secondo quanto riporta Il Giornale, ne ha vandalizzate cinque, di cui alcune sono di proprietà degli agenti, che le avevano parcheggiate nei posti riservati. Ha danneggiato i tergicristalli e le targhe dei veicoli e così, dopo qualche minuto, per lui sono scattate le manette per danneggiamento aggravato. Dopo l’arresto, è stato condotto in carcere in attesa dell’udienza di convalida del fermo. Si tratta di un caso che innesca una riflessione sulla sicurezza, ma non è di certo un episodio isolato nella storia contemporanea del nostro Paese.