L'orgoglio di Biondi
L’Aquila serve un poker di scuole nuove per l’anno scolastico: anche stavolta Report ha fatto un buco nell’acqua
Come ha spiegato il sindaco di FdI, Pierluigi Biondi, «Quattro scuole che aprono in quarantotto ore rappresentano un risultato concreto». Inoltre, il primo cittadino ha anche sottolineato che «la sicurezza sotto il profilo sismico è il primo criterio che guida questa azione, insieme alla qualità, alla funzionalità e all’efficienza degli edifici»
All’Aquila sono state inaugurate quattro nuove scuole per l’inizio del nuovo anno scolastico, come riporta Il Tempo, che si sono aggiunte ad altri quattro istituti aperti negli anni precedenti. Un risultato considerevole per la città amministrata dal centrodestra, anche se quattro mesi fa Report aveva mandato in onda un servizio che denunciava la condizione di una «capitale della cultura senza scuole». Un titolo ad impatto, che però il sindaco di FdI Pierluigi Biondi ha scelto di smentire con dei fatti reali: «Quattro scuole che aprono in quarantotto ore rappresentano un risultato concreto».
L’Aquila, quattro istituti inaugurati per il nuovo anno scolastico: il flop dell’inchiesta di Report
A maggio 2026, la trasmissione di Rai Tre contestava che L’Aquila, nonostante fosse stata nominata «Capitale italiana della Cultura» nello stesso anno, convivesse con una realtà «ancora segnata dalle conseguenze del sisma del 2009: molte scuole attendono ancora interventi definitivi, di tante altre non esistono nemmeno i progetti». Ma il bilancio è stato impugnato dal comune aquilano, che ha ricordato come un «investimento complessivo di oltre 13,3 milioni di euro per 4 interventi segna un ulteriore avanzamento nel percorso di ricostruzione, adeguamento e rinnovamento del patrimonio scolastico comunale». Insomma, come ha sottolineato il municipio, con le nuove 4 scuole inaugurate tra Coppito, Paganica e Torretta-Gignano-Sant’Elia, «sale a otto il numero di interventi conclusi per oltre 27 milioni di euro di investimenti».
Inoltre, il piano relativo all’edilizia scolastica «ha programmato 18 interventi, tra fondi della ricostruzione e risorse Pnrr, e con gli ulteriori 9,7 milioni di euro assegnati dal Cipess nel dicembre 2024 la dotazione indicata nel dossier raggiunge 111,3 milioni di euro», come ha tenuto a precisare il comune. Al momento, lo stato di attuazione del cronoprogramma comunale afferma che ci sono attualmente 8 interventi conclusi, con 11 cantieri con lavori in corso o appaltati e 5 interventi che sono in programmazione o in fase di appalto.
Il chiarimento sugli interventi e sulla sicurezza sismica
«Questa amministrazione ha scelto di imprimere un’accelerazione a un percorso complesso, recuperando finanziamenti, sbloccando procedure, aprendo cantieri e intervenendo sulle criticità che negli anni hanno rallentato la ricostruzione delle scuole». Queste le precisazioni del primo cittadino, Pierluigi Biondi, che poi ha evidenziato un altro fattore importante a proposito dei lavori svolti fino a questo momento: «La sicurezza sotto il profilo sismico è il primo criterio che guida questa azione, insieme alla qualità, alla funzionalità e all’efficienza degli edifici». Lo scopo finale è ben delineato: «Superare progressivamente la lunga stagione della provvisorietà e restituire ai nostri ragazzi scuole moderne, funzionali e adeguate alle caratteristiche di un territorio sismico. Farlo proprio nell’anno in cui L’Aquila è capitale italiana della Cultura ha anche un valore simbolico forte».