Sangue in famiglia
Finale Ligure, trovati morti in casa padre, madre e figlio 15enne. L’ipotesi choc è ancora una volta quella di un omicidio-suicidio
È stato il datore di lavoro dell'uomo a lanciare l'allerta non vedendolo arrivare al lavoro. Così, un parente si è recato nell'abitazione e sono stati avvisati i carabinieri. In casa, accanto ai tre corpi senza vita, gli inquirenti hanno trovato un biglietto nel quale verrebbero spiegate le motivazioni del gesto
Ancora dolore e sconcerto, rabbia e choc. Quando ancora non si è riusciti ad attutire il colpo della strage familiare di Pietralata a Roma – con madre, padre e figlioletta di appena 5 anni trovati morti il 31 agosto nella loro abitazione di Roma – un altro terribile dramma consumato tra le mura di casa sconvolge la comunità di Finale Ligure (in provincia di Savona), letteralmente sotto choc alla notizia del rinvenimento, nella tarda mattinata di oggi (3 settembre, ndr) dei corpi senza vita di tre persone: Daniele Baruzzo, 59 anni, la moglie Paola Siri e il figlio Mattia, di soli 15 anni, in un’abitazione di Via dei Forti di Legnino, sulla collina di Finalmarina.
Tragedia familiare a Finale Ligure: trovati morti in casa marito, moglie e figlio 15enne
Secondo quanto riferisce il Corriere della sera in queste ore, sembra che sarebbe stato Baruzzo a uccidere la moglie e il figlio, per poi suicidarsi: in casa, gli inquirenti al lavoro sulla tragica vicenda, avrebbero trovato un biglietto firmato dall’uomo, nel quale verrebbero spiegate le motivazioni del gesto, riconducibili a gravi problematiche familiari. La dinamica è comunque oggetto di indagine, anche se le fonti concordano sull’ipotesi che l’uomo abbia sparato alla moglie e al figlio per poi suicidarsi. Ma siamo anche nella fase di prime ricostruzioni e ipotesi investigative.
I carabinieri indagano per “omicidio-suicidio”: trovato in casa un biglietto
La pista su cui indagano i carabinieri è comunque quella di un duplice omicidio-suicidio. Secondo le prime ricostruzioni, il dramma si sarebbe consumato intorno alla mezzanotte di mercoledì, orario in cui alcuni vicini di casa avrebbero avvertito distintamente dei colpi da arma da fuoco. Baruzzo, impiegato presso l’azienda Bombardier e frequentatore di un poligono di tiro con regolare porto d’armi, avrebbe sparato alla moglie mentre dormiva e poi al figlio adolescente, per poi rivolgere la pistola contro se stesso e togliersi la vita.
Tragedia familiare a Finale Ligure, l’allarme dato dal datore di lavoro dell’uomo
A dare l’allarme è stato il datore di lavoro dell’uomo, insospettito dalla sua assenza ingiustificata sul posto di lavoro. Non riuscendo a contattarlo, ha avvisato i parenti che hanno poi fatto scattare l’intervento dei carabinieri e dei soccorsi. Giunti sul posto insieme alla Croce Bianca di Borgio Verezzi, all’automedica, ai vigili del fuoco e alla polizia locale, i militari coordinati dal pm Maddalena Sala hanno fatto la drammatica scoperta.
Una intera comunità sotto choc: proclamato il lutto cittadino
La notizia ha gettato nello sconforto e nel dolore l’intero paese, dove la famiglia era molto conosciuta e stimata. Particolare commozione ha suscitato la scomparsa del giovane Mattia, che giocava nella squadra locale del Finale Calcio. La società sportiva ha espresso profondo cordoglio e ha annunciato la sospensione di tutte le attività del settore giovanile fino a domenica. Parallelamente, l’amministrazione comunale di Finale Ligure ha rinviato le manifestazioni previste per i prossimi giorni. E ha già annunciato che, in concomitanza con i funerali delle vittime, verrà proclamato il lutto cittadino.