Ideale passaggio di consegne
La Fondazione Tatarella: “A Bari con Meloni si chiude il cerchio della destra di governo nel nome di Pinuccio”
Sottolineato l'ideale passaggio di consegne tra uno dei principali artefici della svolta di Fiuggi e l'attuale presidente del Consiglio
“La scelta di Giorgia Meloni di festeggiare a Bari il record di longevità del suo governo rappresenta un cerchio che si chiude. È il compimento del percorso tracciato da Pinuccio Tatarella, che proprio in questa città ha disegnato la destra del futuro“. Lo dichiara in una nota Fabrizio Tatarella, vicepresidente della Fondazione dedicata all’ex vicepresidente del Consiglio e fondatore di An, commentando il traguardo storico dell’esecutivo guidato dalla leader di Fratelli d’Italia, che domani con 1.413 giorni in carica supererà il record precedente del secondo governo Berlusconi.
Le parole della Fondazione
A Bari la Fondazione Tatarella custodisce l’archivio e valorizza le carte, i documenti, le riviste che segnarono il passaggio fondamentale da una destra di protesta, senza alcuna possibilità di andare un domani al governo, alla destra di proposta che oggi, non a caso, è al governo dell’Italia. “Il legame tra la premier e il fondatore di Alleanza Nazionale – si legge nella nota – è profondo e radicato. Più volte Giorgia Meloni ha ricordato Tatarella come ‘l’ispiratore di una destra moderna, forte e capace di governare’, sottolineando come il suo pensiero continui a guidare la nostra azione politica”. Una sintonia testimoniata anche dalla prefazione firmata dalla stessa Meloni per il libro inedito di Pinuccio, ‘La destra verso il futuro’ ritrovato nel 2022 nell’imponente archivio della Fondazione a Bari e presentato in tutta Italia.
Il passaggio ideale di consegne
“Si tratta di un ideale passaggio di consegne – continua Fabrizio Tatarella -. Pinuccio ha speso la sua intera vita politica per realizzare un grande partito di destra democratico e conservatore, capace di superare la pregiudiziale antifascista agitata pretestuosamente dalla sinistra. Una destra in grado di sfondare al centro, intercettando l’elettorato cattolico e moderato rimasto orfano dopo il crollo della Democrazia Cristiana. Giorgia Meloni ha proseguito su quella strada, portando la destra italiana a festeggiare questo primato ed entrando nella storia. I destinatari principali dell’impegno politico di Pinuccio e della sua eredità – prosegue Tatarella – sono le attuali generazioni della destra italiana che non hanno conosciuto il fascismo, gli anni di piombo, la stagione degli odi contrapposti, del nemico”.
Da Fiuggi a Bari
“In sintesi-conclude Fabrizio Tatarella-, è la mia generazione cresciuta esattamente trenta anni fa a Rieti con Giorgia Meloni, in occasione del congresso di Azione Giovani, il movimento giovanile di Alleanza Nazionale nato sulle ceneri del Fronte della Gioventù. Senza la svolta di Fiuggi e la nascita di Alleanza Nazionale e senza la conseguente nascita di Azione Giovani, di cui Giorgia Meloni è stata leader indiscussa, oggi non saremmo a Bari a celebrare questo primato del governo più longevo della storia repubblicana“.