Piccoli miglioramenti
Di Battista rientra da Cuba giovedì con un volo sanitario. E Scanzi a sorpresa ringrazia Meloni
Alessandro Di Battista lascerà Cuba giovedì con un volo sanitario diretto in Italia, dove dovrebbe atterrare venerdì. L’ex deputato M5S è ricoverato dopo un malore accusato lo scorso venerdì, con forti mal di testa, e nelle ultime ore le sue condizioni sarebbero leggermente migliorate.
Chi lo assiste
All’ospedale Hermanos Ameijeiras dell’Avana, come ricostruisce Luca De Carolis sul Fatto quotidiano, Di Battista è stato sottoposto a nuovi esami approfonditi. Al suo capezzale sono arrivati anche due specialisti del Policlinico Gemelli di Roma, il neurochirurgo Giuseppe Maria Della Pepa, affiancato all’anestesista e rianimatrice Isabella Melchionda. I medici italiani, dopo un confronto con i colleghi cubani, avrebbero indicato come preferibile il rientro in Italia dell’ex parlamentare.
Accanto a lui anche la madre dei suoi due figli, Sahra, arrivata sull’isola insieme ad alcuni amici stretti, e diversi messaggi di vicinanza ricevuti sui social.
Come avverrà il rientro
Il trasferimento avverrà con un’aeroambulanza, probabilmente con scali tecnici di rifornimento, proprio per limitare i rischi legati alla pressurizzazione della cabina durante un volo diretto. Le spese, secondo quanto riportato, sarebbero coperte dall’assicurazione privata di Di Battista, che era stata sottoscritta grazie a un anticipo versato dal Fatto Quotidiano e da TV Loft in vista di un reportage sulle difficoltà economiche di Cuba sotto embargo — progetto a cui l’ex deputato conta comunque di dedicarsi una volta rientrato.
Andrea Scanzi ringrazia Meloni
La vicenda ha acceso un caso politico: alcune testate hanno insinuato che l’assistenza ricevuta sia stata pagata con fondi pubblici, scatenando reazioni durissime nel Movimento 5 Stelle.
“Infamità – attacca il capogruppo pentastellato alla Camera Riccardo Ricciardi – Nel 2026 sono già stati effettuati 57 voli per cittadini italiani all’estero, con un protocollo che si attiva con diversi criteri che comprendono la gravità clinica. Quindi non ci sarebbe nessun trattamento di favore. Nessuno”.
Ale “è lucido, ci/vi legge e non molla. Non molla mai”, riferisce Andrea Scanzi che bolla “le polemiche sull’eventuale volo di Stato” una “deficienza assoluta. Intanto” perché “allo stato attuale, Alessandro non può viaggiare”. Il giornalista del Fatto Quotidiano, quindi, ringrazia tra gli altri anche la premier Giorgia Meloni, tra coloro che si sta “adoperando affinché Alessandro sia curato nel migliore dei modi e senta l’affetto del suo Paese”.