L'annuncio da Bruxelles
Acea nella European Water Academy, Pezzoli: «Una giornata storica per il settore idrico»
Acea partecipa come Primo Champion alla European Water Academy, l’iniziativa lanciata nell’ambito della European Water Resilience Strategy per rafforzare le competenze nel settore idrico e favorire la collaborazione tra imprese, università, ricerca e istituzioni.
«È una giornata storica per il settore idrico e Acea è orgogliosa di essere tra i Champions della European Water Academy», ha dichiarato Enrico Pezzoli, Amministratore Delegato di Acea Acqua, a margine del lancio dell’iniziativa a Bruxelles.
Per Pezzoli, la resilienza idrica non riguarda soltanto infrastrutture e tecnologia. «È soprattutto una sfida di competenze e di persone. Il settore idrico europeo sta affrontando un progressivo invecchiamento della forza lavoro e una crescente necessità di nuove professionalità, in particolare negli ambiti tecnici e digitali».
Pezzoli: «Rendere il settore più attrattivo per i giovani»
Il ricambio generazionale e la ricerca di nuovi profili professionali sono tra i temi al centro dell’Academy.
«Dobbiamo rendere il settore più attrattivo per i giovani e investire nella formazione per essere sempre più competitivi e innovativi», ha sottolineato Pezzoli.
Acea collabora da anni con università, business school ed enti di ricerca e porterà nella European Water Academy diversi programmi dedicati alla gestione dell’acqua, alle infrastrutture, alla sostenibilità e alla formazione di studenti e professionisti.
Tra questi c’è l’Executive Master in Water Management, sviluppato con 24ORE Business School e in partenza a gennaio 2027. Il corso, in italiano e inglese, è rivolto a professionisti, manager e specialisti tecnici e affronterà servizi idrici integrati, sostenibilità, trasformazione digitale, innovazione, asset management e normativa.
I programmi Acea per la European Water Academy
Sempre da gennaio 2027 partiranno due percorsi specialistici. Water Treatment, Water Quality and Environmental Sustainability sarà dedicato al trattamento e alla qualità dell’acqua, alla sostenibilità ambientale, all’economia circolare e ai contaminanti emergenti.
Water Networks, Infrastructure and Operational Excellence sarà invece incentrato sulla gestione delle infrastrutture e delle reti idriche, sull’asset management, sull’efficienza operativa e sulla qualità del servizio.
Nel programma rientra anche “Le forme dell’acqua”, ciclo di incontri previsto da settembre 2026 a luglio 2027 con esperti internazionali e professionisti Acea sui temi strategici, ambientali, tecnologici e normativi legati all’acqua.
Da gennaio 2027 partirà inoltre Water Education, rivolto agli studenti delle scuole superiori attraverso contenuti e-learning e il coinvolgimento degli esperti del gruppo.
È già attivo Post-graduate Water Education, dedicato a studenti post-laurea e dottorandi attraverso tesi, tirocini di ricerca e collaborazioni con università e programmi di ricerca.
«Vogliamo condividere il nostro patrimonio di conoscenze anche in ambito europeo per contribuire alla nascita di una vera comunità europea dell’acqua e costruire sistemi idrici più resilienti, sostenibili e innovativi», ha concluso Pezzoli. «Acea è pronta a fare la propria parte».