Intervista esclusiva
“Vogliamo chiarezza su Autistici/Inventati e sui fondi raccolti da IV Odv. Schlein chiarisca sui rapporti con De Rosa”. Parla Montaruli
La vicecapogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera ha annunciato la presentazione di una interrogazione parlamentare al Ministro dell'Interno. Il collettivo è stato recentemente inserito nella lista nera degli Specially Designated Global Terrorists degli Usa
La decisione del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti di sanzionare la rete tecnologica italiana Autistici/Inventati e inserirla ufficialmente nella lista nera degli Specially Designated Global Terrorists ha fatto emergere un quadro finora sconosciuto che ruoterebbe intorno a questa organizzazione. Il Secolo d’Italia ha raccolto l’intervento dell’onorevole Augusta Montaruli, vicecapogruppo alla Camera i Fratelli d’Italia, dopo la notizia delle scorse ore, pubblicata da alcuni organi di stampa di Torino, che il collettivo si sarebbe servito per la propria raccolta di fondi, in forma di donazioni, dell’associazione AI ODV di cui è segretario il Dr Paolo De Rosa, che oggi risulterebbe essere un funzionario della Commissione Europea e con un passato ai vertici della Presidenza del Consiglio da Gentiloni, a Conte e fino a Draghi.
Onorevole Montaruli, sui legami tra il collettivo autistici/inventati e l’associazione AI ODV lei ha annunciato che intende muoversi anche per vie istituzionali. Qual è l’obiettivo?
Chiediamo chiarezza. Ho presentato un’interrogazione al Ministro Piantedosi affinché approfondisca l’intera vicenda. Vogliamo sapere se chi si è occupato di dossier delicati come, tanto per fare un esempio, l’app Immuni e proprio nel periodo più buio della storia recente, chi aveva in mano le nostre vite, fosse in qualche modo collegato ad un’organizzazione che dà di fatto supporto a organizzazioni estremiste violente di area anarchica, autonoma, addirittura islamica tanto da essere considerata terroristica. Vogliamo sapere che ci faceva con Elly Schlein nel gruppo di lavoro per le politiche digitali del Pd un soggetto che risulterebbe nell’atto costitutivo di un’associazione chiamata IV Odv, sigla che avrebbe raccolto fondi per il collettivo Autistici/Inventati messo al bando dal Dipartimento di Stato americano.
Si aspetta un intervento della segretaria dem?
È quello che chiediamo. Peraltro risulta anomalo che, di fronte a un fatto così importante come la messa al bando di un collettivo, anziché preoccuparsi per la sicurezza nazionale che questo collettivo potrebbe aver messo a rischio, parlamentari del Pd in Italia e in Europa siano corsi a contestare la valutazione del Dipartimento americano.
Quali azioni concrete possono essere intraprese per impedire che fondi, in forma di donazioni, alimentino strutture digitali eversive o fiancheggiatrici del terrorismo?
Tracciare il più possibile il flusso di denaro e stroncare chiunque voglia sottrarsi a controlli. Basta leggere il manifesto del collettivo per capire che si tratta di un’aggregazione intollerante che usa hacker e tecnologia per sostenere chi deve commettere azioni che devono rimanere nascoste, non per ragioni di privacy ma per ostacolare le FF.OO nel perseguirle. Si deve impedire esistano zone franche e quindi chiarire che la privacy non è sottrarsi ai controlli dell’autorità. Il fatto che Infoaut, megafono di molte organizzazioni violente di estrema sinistra, da ultimo l’assalto alla TAV, abbia fatto un comunicato con la stessa difesa del collettivo la dice lunga sulla concreta pericolosità dello stesso e di questa galassia.