I numeri del successo
Turismo record in un’Italia promossa “meta europea più sicura”: l’orgoglio di Mazzi, la lezione del governo alla spocchia della sinistra
Turismo, un successo che segna nuovi record e conferma l’efficacia delle politiche di buon governo. Numeri alla mano, la narrazione catastrofista della sinistra sulle vacanze degli italiani si infrange contro la realtà. A certificate il momento d’oro della nazione è il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi che, ai microfoni di Rtl 102.5, ha tracciato il bilancio di una stagione da incorniciare.
Turismo, Mazzi tira le somme di un successo: «+9% di italiani in vacanza con questo governo»
«Sono dati record quelli dell’estate 2026. Tra l’altro riguardano anche molto gli italiani, perché nell’estate del 2026 ci sono tre milioni di partenze in più per gli italiani. Voglio inoltre ricordare che negli anni del nostro governo la media degli italiani che va in vacanza è aumentata al 66,7%, che è una media molto alta».
C’è un «+9% di italiani in vacanza con questo governo»
Aggiungendo – e non a caso –: «Pensate che nei diciotto anni precedenti, quindi andando indietro fino ai primi anni del Duemila, la media è del 58%. Per cui negli anni nostri, in questi anni di governo, abbiamo una media che è salita del 9%. Quindi sono molti di più gli italiani che vanno in vacanza. Lo dico rispetto a notizie che leggo».
Un successo economico e sociale, trainato anche dall’eccellente lavoro sulla legalità del governo Meloni, che rende il nostro Paese un modello virtuoso in Europa: «Anche sulla sicurezza vorrei dare una notizia. A me piace sempre appoggiarmi sui dati, perché i dati sono un po’ incontrovertibili. L’Italia è la meta turistica europea che è considerata più sicura a livello internazionale. Oggi tra l’altro – prosegue il ministro Mazzi – ho appena letto i dati molto positivi che ha diramato il ministero dell’Interno, il ministro Piantedosi, sulla sicurezza in Italia. A me piace anche ricordare che l’Italia è il Paese che ha più agenti, più forze dell’ordine, di tutti i grandi Paesi europei».
Turismo record, Mazzi: ecco perché l’Italia è la meta europea più sicura
E ancora. «Pensate – aggiunge il titolare del dicastero del Turismo – noi abbiamo 397 agenti per ogni 100mila abitanti, un numero più alto di 55 agenti rispetto alla media europea, che è di 342 agenti per ogni 100mila abitanti. La Spagna ne ha meno e addirittura la Germania ne ha 80 in meno. Quindi probabilmente la percezione della sicurezza dell’Italia è proprio data anche da questi numeri. Questo ci dà una grande forza. Ed è probabilmente una delle ragioni per cui i dati nostri sono superiori a quelli della Spagna e della Francia nell’estate del 2026. Questo per me è un motivo di grande soddisfazione».
Turismo, pilastro dell’economia nazionale. Mazzi: «Oggi arriviamo a 3 milioni e mezzo di persone che lavorano nel settore»
Non solo. I numeri confermano l’efficacia delle politiche dell’esecutivo per un settore fondamentale: «Il turismo è un pilastro della nostra economia e impiega oltre tre milioni di lavoratori che aumentano nelle stagioni. Oggi arriviamo a 3 milioni e mezzo di persone che lavorano per il turismo», sottolinea Mazzi ai microfoni di Rtl 102.5. Rimarcando in calce alle sue osservazioni: «Parto proprio da un ringraziamento a tutti i lavoratori del turismo – ha aggiunto – perché quelle giornate che per il turista sono di svago, per altrettante persone sono di lavoro».
E sull’Etna: « Vicinanza ai turisti e agli operatori a Catania. Servirà una cabina di regia»
Del resto, secondo il ministro «ormai tutti sanno quanto il turismo rappresenti un’industria per l’Italia». Senza per questo dimenticare l’attenzione pragmatica per le emergenze territoriali come l’Etna. «Voglio manifestare tutta la mia vicinanza ai turisti e anche a tutti gli operatori che in questo momento si stanno prodigando a Catania», ha concluso la sua disamina Mazzi, confermando l’impegno per una cabina di regia con la Protezione Civile per tutelare viaggiatori e imprese.