Lo scontro sui migranti
Spagna, “ritorsione” sui controlli ai turisti italiani: la Farnesina rafforza l’assistenza. Tutti i numeri utili
La ritorsione contro l’Italia è ufficiale: per rispondere alla sospensione degli accordi di Schengen da parte dell’Italia, per fronteggiare una possibile invasione dal Marocco, la Spagna inasprisce i controlli sui turisti italiani e il ministero degli Esteri mette in campo una controffensiva organizzativa. Il ministro spagnolo degli Interni, Fernando Grande-Marlaska, ha informato sabato l’Ue della decisione di Madrid di ripristinare i controlli alla frontiera in porti e aeroporti con collegamenti diretti tra Italia e Spagna. Lo ha reso noto il ministero, precisando che la comunicazione è stata inviata alla vicepresidente della Commissione, Henna Virkkunen, al commissario europeo per gli Affari interni e le migrazioni, Magnus Brunner, alla presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, e alla segretaria generale Thérèse Blanchet.
Nel testo, riporta Europa Press, il ministro afferma che le autorità spagnole monitorano con attenzione gli sviluppi della situazione migratoria nell’area Schengen e, in particolare, la pressione migratoria registrata sulla rotta del Mediterraneo centrale che interessa l’Italia e il suo impatto su vari Paesi membri per l’attività di reti criminali transfrontaliere collegate all’immigrazione irregolare.
Per le possibili ripercussioni sull’ordine pubblico e la sicurezza interna, la Spagna ha deciso di ripristinare temporaneamente i controlli ad alcune frontiere interne e nella comunicazione il ministro spiega che verranno effettuati sui collegamenti aerei e marittimi tra Spagna e Italia fino alla mezzanotte del prossimo 7 settembre. Una data che potrà essere modificata in base all’evoluzione delle circostanze indicate da Madrid alla base della decisione.
Media: “Controlli su intero volo o su alcuni passeggeri”
In Spagna il personale incaricato per i controlli alla frontiera dei passeggeri in arrivo dall’Italia deciderà di volta in volta se controllare tutti i passeggeri di un volo individuato a campione o solo alcuni. Lo scrive ‘El Pais‘ precisando che fonti del ministero degli Interni di Madrid hanno riferito che “funzionano le due modalità”. Il personale addetto ai controlli alla frontiera, rimarcano, ha a disposizione i dati Pnr – l’insieme delle informazioni relative alla prenotazione di un volo – e a partire da questi possono optare per “scegliere un volo” e controllare tutti i passeggeri a bordo o selezionare persone da sottoporre a controllo.
Farnesina rafforza assistenza per connazionali in Spagna
“In Italia non c’è alcun impatto sui flussi turistici in entrata e in uscita. Il ripristino dei controlli effettuati lungo la frontiera aerea e marittima con la Spagna riguarda infatti solo i cittadini di Paesi extra Ue per verificare se hanno una posizione regolare. Dunque la filiera del turismo è del tutto estranea alla vicenda”, fanno sapere fonti del ministero del Turismo, interpellate dall’Adnkronos, sulla sospensione dell’accordo di Schengen tra Italia e Spagna.
A seguito della misura di ritorsione del governo Sanchez di ripristinare i controlli alle frontiere interne nei porti e negli aeroporti per i viaggiatori provenienti dall’Italia, la Farnesina ha comunque rafforzato l’assistenza dei consolati e dei suoi uffici diretta ai connazionali presenti in Spagna o in viaggio. Lo si apprende da una nota, secondo cui è stata aggiornata la pagina dedicata alla Spagna sul portale Viaggiare Sicuri (https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/ESP). Si invitano tutti i cittadini italiani presenti nel Paese o in partenza per la Spagna a consultarla per gli ultimi aggiornamenti e seguire le indicazioni delle autorità locali. Restano validi i requisiti di ingresso abituali, ovvero passaporto o carta d’identità validi per l’espatrio per tutta la durata del soggiorno all’estero.
L’Unità di Crisi ha creato un canale Whatsapp dedicato “Unità di Crisi – Spagna” (https://whatsapp.com/channel/0029VbD9FaiFXUuUe0Mu5o3n) ed è stata rafforzata la sala operativa dell’Unità di Crisi che risponde h24, 7 giorni su 7, al numero +39 0636225. È inoltre disponibile, negli stessi orari, il numero dell’Aci +39 06491115.
Sono inoltre disponibili i seguenti recapiti: – Consolato Generale d’Italia a Madrid – competente per le Comunità autonome di Galizia, delle Asturie, della Cantabria, del Paese basco, di Navarra, di La Rioja, di Castilla y Leon, Castilla-La Mancha, di Madrid, di Andalusia e di Estremadura; le Città autonome di Ceuta e di Melilla; le isole Chafarinas, le isole Alhucemas e la rocca di Velez de la Gomera. Tel. +34 629842287
– Consolato Generale d’Italia a Barcellona – competente per la regione dell’Aragona (province: Huesca, Teruel, Saragozza), regione della Catalogna (province: Barcellona, Gerona, Lérida, Tarragona), la regione Valencia (province: Alicante, Castellòn, Valencia), la regione della Murcia (provincia: Murcia), la regione delle isole Baleari (provincia: Baleari). Tel. +34 659 790 266
– Vice Consolato di Italia in Arona (Tenerife) – con competenza sulla Comunità autonoma delle Canarie Tel. +34 63