Le parole del Ministro
Lollobrigida: «I Giochi del Mediterraneo un grande spot per la Puglia, sull’ex Ilva il governo non starà fermo»
In un'intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno, il titolare dell'agricoltura esalta lo spirito di partecipazione alla manifestazione ed evidenzia come l'esecutivo sia interessato a tutelare i lavoratori di Taranto
I Giochi del Mediterraneo, in corso di svolgimento a Taranto e in altre città, sono uno spot straordinario per la Puglia, mentre su un’altra importante questione, quella dell’ex Ilva, il governo non starà fermo. Sono i punti principali dell’intervista realizzata dal Ministro dell’agricoltura, Francesco Lollobrigida, con La Gazzetta del Mezzogiorno.
Il successo dei Giochi del Mediterraneo
«Il Governo si è impegnato per portare a termine un’impresa che non era facile e che molti guardavano anche gufando, in qualche modo”. “uno straordinario evento per la diplomazia dello sport, utilizzare lo sport, l’arte e il cibo per promuovere gli altri ambiti dell’offerta italiana è fondamentale e gli atleti che vengono qui conosceranno questo territorio e conosceranno anche il benessere che deriva dal buon cibo», dice Lollobrigida.
L’incontro tra ventisei Nazioni della Magna Grecia
«Ventisei Nazioni competono tra loro, ma nello stesso tempo fanno incontrare generazioni e ribadiscono quegli obiettivi di qualità che il Mediterraneo ha saputo esprimere nella storia. I pochi fischiatori organizzati, perché di questo si parla, hanno scelto un modo di contestare che, al di là del giudizio che ciascuno può avere sul Governo, finisce per delegittimare un evento di carattere internazionale; ci sono mille modi per manifestare il dissenso e sono tutti leciti. Quello che considero brutto, anche per questa straordinaria città che da millenni rappresenta l’ospitalità, la bellezza della nostra Italia e la cultura della Magna Grecia, è utilizzare un momento del genere per dividere», si legge nelle parole del ministro nell’intervista al quotidiano pugliese.
Sull’ex Ilva il governo sarà presente
Inoltre, interrogato sull’ex Ilva di Taranto, Lollobrigida precisa che è« certamente un dossier molto complesso. È una problematica rimasta troppo a lungo senza soluzione e sulla quale si sono sovrapposti errori decennali di strategia industriale e, purtroppo, anche posizioni ideologiche che hanno impedito di portare avanti un processo di rilancio di un settore che per noi resta strategico, con il massimo impegno per tutelare i lavoratori come primo obiettivo. Speriamo di riuscire a restituire una forte vocazione industriale a una nazione che non vuole rinunciare a questo tipo di asset. Io, naturalmente, mi occupo in particolare di agricoltura e su questo sto lavorando per valorizzare le nostre produzioni», conclude il ministro.