Una famiglia slovena
Esplode una bombola di gas in un B&B a Vibo Valentia: tre persone ustionate e ferite gravemente
In pochi istanti le fiamme hanno invaso i locali, raggiungendo anche il piano superiore dove si trovava la famiglia
Lottano tra la vita e la morte i tre turisti sloveni rimasti gravemente feriti nell’incendio divampato ieri la notte del 25 agosto al B&B Villa Mary, nelle campagne di Mileto, in provincia di Vibo Valentia.. Padre (48 anni), madre (44) e figlia di 10 anni hanno riportato ustioni di secondo e terzo grado su vaste parti del corpo e sono stati trasferiti in centri specializzati per le cure.
Secondo una prima ricostruzione, all’origine dell’incendio ci sarebbe stata l’esplosione di una bombola di gas collegata a un cucinino al primo piano della struttura. In pochi istanti le fiamme hanno invaso i locali, raggiungendo anche il piano superiore dove si trovava la famiglia.
Intervenuti i carabinieri con l’estintore
A prestare i primi soccorsi sono stati due carabinieri, intervenuti con un estintore nel tentativo di contenere le fiamme e favorire la fuga dei tre turisti. La famiglia, però, è rimasta circondata dal fuoco. Nel tentativo di salvarsi, i tre si sono gettati nella piscina della struttura. La deflagrazione ha provocato danni al solaio dei locali interessati, con il distacco delle pignatte (cioè i blocchi laterizi di alleggerimento) e il crollo di una parete in cartongesso. Sul posto sono intervenute due squadre dalla sede centrale dei Vigili del fuoco di Vibo Valentia , una squadra del distaccamento di Ricadi, il funzionario di servizio e un’autobotte. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia , che ha incaricato i Carabinieri e Vigili del fuoco di ricostruire la dinamica dell’accaduto e accertare le cause dell’esplosione. L’intera struttura ricettiva è stata posta sotto sequestro per consentire agli investigatori di effettuare gli accertamenti tecnici senza alterare lo stato dei luoghi.
Ustioni gravi per la famiglia slovena
La gravità delle ustioni ha reso necessario il trasferimento dei feriti in strutture specializzate. Il padre è stato trasferito a Palermo. Nello stesso capoluogo siciliano è stata trasportata anche la madre, 44 anni, a bordo di un elicottero della Regione Siciliana. La donna è stata poi indirizzata verso un centro specializzato.
Per la bambina di 10 anni è stato invece organizzato un trasferimento a Bari, effettuato nella notte con un elicottero della Regione Calabria. L’incendio ha provocato anche il crollo di una parte dell’edificio. Il B&B è rimasto gravemente danneggiato dalle fiamme e dall’esplosione.