Situazione delicata
Di Battista, il messaggio sui social dall’ospedale di Cuba: “Ce la metterò tutta per tornare presto”. Oggi nuovi esami a L’Avana
Un messaggio sui social di Alessandro Di Battista fa tirare un sospiro di sollievo a tanti che nelle ultime ore hanno espresso vicinanza all’ex deputato del movimento cinque stelle, ricoverato a Cuba dopo un malore. “Ce la metterò tutta per tornare presto”: ha risposto, aggiungendo un “mi piace” al post di chi lo ha incoraggiato, in questo caso Ilaria Loquenzi, in passato nello staff della comunicazione del M5s che aveva scritto: “Non mollare e torna per favore… a rivedere le stelle”. Uno dei tanti pensieri riservati a Di Battista per tutta la giornata di ieri. Alla replica dell’ex deputato sono seguiti ancora altri messaggi di incitamento.
Le condizioni del 48enne restano delicate. Attualmente è ricoverato a L’Avana dopo essere stato trasportato nell’ospedale della capitale cubana da un nosocomio di Santa Clara.
Non ha perso conoscenza: la cronaca del Fatto Quotidiano
Nell’edizione di oggi del Fatto Quotidiano, Luca De Carolis spiega che Alessandro Di Battista si trova in questi giorni a Cuba per “fare alcuni reportage per il Fatto Quotidiano e per Tv Loft, dal titolo La polvere del mondo”. E racconta nel dettaglio la cronaca delle ultime 36 ore, spiegando che tutto è iniziato con “strani mal di testa, che peggioravano. La visita da un medico. Poi il ricovero, gli esami e la preoccupazione: dei familiari e degli amici” perché Alessandro Di Battista “sta male. Aveva attribuito i mal di testa alla stanchezza. Si sentiva sempre più stanco e rallentato” ma “contrariamente alle notizie circolate per ore in Italia, Di Battista non perde mai conoscenza. In ospedale entra con le proprie gambe e rimane sempre cosciente. Risponde a molti tra i tantissimi che lo chiamano dall’Italia”.
Oggi arriva a Cuba la madre dei suoi figli
E ancora “Ieri è stato portato in ambulanza all’ospedale di L’Avana Hermanos Ameijeiras, dove è arrivato attorno alle 22 italiane. Lì lo sottoporranno a esami più approfonditi, per capire innanzitutto se e quando sia trasportabile in Italia, o almeno nella vicina Miami, altra ipotesi vagliata in queste ore. Impossibile, o comunque imprudente basarsi sull’esito dei primi esami a Santa Clara, nella Cuba che deve fronteggiare un durissimo embargo. Oggi arriveranno a Cuba Sahra, la madre dei suoi due figli Andrea e Filippo, assieme ad alcuni amici”.
Chigi pronto a mettere a disposizione un aereo sanitario
Intanto il governo italiano è pronto a mettere a disposizione un aereo sanitario per un eventuale rientro in Italia, se le condizioni di salute consentano a Di Battista di affrontare il viaggio ora, “scelta, sottolineano da Palazzo Chigi, che spetterà esclusivamente ai medici, sulla base del quadro clinico che emergerà nelle prossime ore”.
Di sicuro ritrovarlo sui social rappresenta un bel segnale per tutti quelli che in queste ore, trasversalmente, lo stanno sostenendo da vicino e da lontano.