Ricoverato all'Avana
Di Battista ha ripreso conoscenza: Palazzo Chigi mette a disposizione un volo per riportarlo in Italia
Il segnale di miglioramento, atteso da ore da familiari, colleghi e amici è arrivato: Alessandro Di Battista, l’ex deputato del Movimento 5 Stelle ricoverato venerdì sera a Cuba in seguito a un malore, ha ripreso conoscenza. È quanto apprende l’Adnkronos da fonti ben informate, secondo cui proprio questo segnale ha convinto i medici a disporre il trasferimento dall’ospedale di Santa Clara verso un ospedale della capitale, L’Avana.
Il trasporto, riferiscono fonti parlamentari, è stato effettuato in ambulanza. Si è scelto di non ricorrere, almeno in questa fase, all’elisoccorso: una decisione dettata dalla prudenza, in attesa che accertamenti più approfonditi permettano ai medici di stabilire se le condizioni cliniche di Di Battista consentano anche quel tipo di spostamento, più rapido ma anche più impegnativo dal punto di vista fisico per il paziente.
La macchina diplomatica in movimento
Da quando è stata diffusa la notizia del ricovero, l’Italia ha attivato tutti i canali istituzionali per seguire da vicino la vicenda. Come già anticipato dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, il governo sta garantendo la massima assistenza all’ex parlamentare M5s.
L’ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino, si è recata personalmente presso l’ospedale di Santa Clara per raccogliere informazioni dirette sulle condizioni di salute di Di Battista e per assicurare, spiegano fonti di Palazzo Chigi, il necessario raccordo tra le autorità sanitarie cubane e quelle italiane.
“Il governo sta seguendo con la massima attenzione la situazione”, ribadiscono le stesse fonti, che confermano la disponibilità di un aereo sanitario per un eventuale rientro in Italia. Nessuna decisione, però, è stata ancora presa in questo senso: prima di procedere a qualsiasi trasferimento intercontinentale sarà necessario verificare che le condizioni del paziente lo consentano, e che il viaggio non comporti rischi aggiuntivi per la sua salute. Una scelta, sottolineano da Palazzo Chigi, che spetterà esclusivamente ai medici, sulla base del quadro clinico che emergerà nelle prossime ore.
Cosa è successo
Di Battista, 48 anni, giornalista e scrittore, dopo l’addio alla politica attiva, si trovava a Cuba per realizzare un reportage per il Fatto quotidiano. Nella serata di venerdì aveva accusato un forte mal di testa, seguito da un malore che ne ha reso necessario il ricovero d’urgenza nell’ospedale di Santa Clara. Da allora, tra la Farnesina, l’ambasciata italiana all’Avana e il mondo politico italiano — che ha espresso unanime vicinanza all’ex esponente del M5S — l’attenzione sulla sua salute non si è mai allentata.
Ora la ripresa di conoscenza rappresenta il primo, importante passo verso accertamenti più mirati, che diranno se e quando sarà possibile pensare a un rientro in Italia.