Speranze azzurre
Da Pio Esposito, a Vergara, a Cissè: Mancini guardi alle nuove leve per rilanciare la Nazionale
Pisilli, Palestra, Leoni, Camarda e tanti altri ancora inducono a sperare che per il calcio italiano inizia una nuova stagione
Qualcosa sta cambiando. L’Italia del calcio riscopre i suoi talenti in vista dell’esordio, tra quattro settimane, della nuova Nazionale guidata da Roberto Mancini. E le primissime partite di campionato offrono tanti spunti al Commissario tecnico ritornato sulla panchina azzurra.
I giovani emergenti
Pio Esposito non è più una novità. Ormai è il centravanti titolare dell’Inter ed è forte. Assai. Ma non è l’unico. Alphadjo Cissé (classe 2006), in prestito lo scorso anno al Catanzaro, ha giocato da titolare le prime due partite con il Milan. Giocatore di grande talento e fisicità, capace di decidere i match con colpi di classe purissima e inserito tra i talenti da seguire con maggiore attenzione. Sempre dal Catanzaro e ora al Como è Mattia Liberali, 19 anni, altro calciatore di prospetto interessante.
Gli altri
Molto forte anche Antonio Vergara, 23 anni, emerso lo scorso anno nel Napoli di Conte. Ha 22 anni Niccolò Pisilli della Roma. Mezzala di inserimento dotata di ottimi tempi di gioco, si è ormai ritagliato uno spazio importante nelle rotazioni della prima squadra giallorossa. E poi ancora Doumbia, oggi allo Sporting Lisbona.
I due difensori già pronti
Marco Palestra, 21 anni, è passato dall’Atalanta al Chelsea per 70 milioni di euro. Un esterno destro fortissimo destinato già a diventare titolare con la maglia azzurra. Poi c’è Giovanni Leoni, del Liverpool, 20 anni. Difensore centrale di grande fisicità e maturità tattica precoce, considerato uno dei pilastri su cui rifondare la retroguardia italiana del futuro.
Il nucleo storico
Insieme a loro Mancini convocherà le certezze. Donnarumma, il portiere-capitano. Il nucleo interista, formato da Di Marco, Bastoni e Barella. Calafiori, perno difensivo dell’Arsenal e Tonali, ormai uno dei migliori centrocampisti europei. Confermato anche Moise Kean, centravanti della Fiorentina che potrebbe passare al Como.
L’ottimismo e il coraggio
Tresoldi, Camarda, Alì Zoma sono solo alcuni dei tanti dei ragazzi che stanno emergendo. Dopo le delusioni recenti c’è la possibilità di guardare al futuro con ottimismo e coraggio. La mappa dei giovani calciatori italiani emergenti si sta arricchendo di nuovi talenti in rampa di lancio tra la Serie A, la Serie B e i campionati esteri. Finalmente.