Il post vergognoso
Fratoianni usa la tragedia in Nepal per attaccare il governo. Montaruli: «Squallore, sciacallaggio mediatico» (video)
Non sappiamo se fa più tristezza o rabbia constatare con quanta disinvoltura viene data la “colpa” alla premier Meloni del disastro mortale avvenuto tra Nepal e Tibet. Nicola Fratoianni è artefice di un paralleismo inacccettabile dai suoi canali social accomunando quello che ormai è un mantra suo e di Avs quando accusano il governo di “climafreghismo”. Strumentalizzare una tragedia immane per trovare l’argomento del giorno contro il governo è squallido. E lo racconta per filo e per segno la vicecapogruppo di FdI alla Camera, Augusta Montaruli, la prima ad avere segnalato lo squallido riferimento.
Nepal, Montaruli: “Sciacalli mediatici. Si contano ancora i morti…”
La storia pubblicata da Nicola Fratoianni grida vendetta. “Per Avs quanto avvenuto in Nepal-Tibet sarebbe collegabile a Giorgia Meloni e al suo governo, accusato di essere ‘climafreghista’ e di averci portato sull’orlo di un burrone. Dopo aver accusato l’esecutivo del caldo estivo, ora tocca all’inondazione avvenuta in un altro continente. Semplicemente squallido”. Accade che Nicola Fratoianni abbia pubblicato sui suoi canali social social un post che inizia con le foto drammatiche dal Nepal-Tibet, con tanto di avviso all’utenza della drammaticità delle stesse. Poi arriva l’attacco finale senza senso: “il post finisce con l’immagine del Presidente del Consiglio in compagnia del Ministro Pichetto. Mentre ancora si cercano i dispersi e si contano i morti, Fratoianni e compagnia Avs – stigmatizza Montaruli- non hanno di meglio da fare che diffondere messaggi distorti. Usando strumentalmente un dramma per dare contro alla destra”.
Montaruli: “Come mai Fratoianni dimentica di citare la Cina…?”
Sconertante e vergognoso: “Un vero e proprio atto da ossessionati compulsivi degenerati in sciacalli mediatici. Questo la dice lunga anche sui contenuti di una sinistra che, evidentemente non sapendo a che aggrapparsi, arriva a rendersi ridicola. Fratoianni, oltre a fare un collegamento improprio e un’accusa gratuita a Giorgia Meloni, dimentica qualche dettaglio. Per esempio, in tema di inquinamento, tralascia di citare la Cina quale prima Nazione per emissione di Co2. Chissà come mai Avs, proprio nel momento in cui si trova a parlare di ambiente in relazione al caso Nepal-Tibet, dimentica di citare quella Nazione”. Il motivo è chiaro: “C’è un rigurgito nostalgico che costringe loro a deviare sempre su Giorgia Meloni e il governo. Intanto l’esecutivo è sul campo con una task force a occuparsi seriamente di quanto accaduto”, termina la nota del Vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati
Visualizza questo post su Instagram
Urzì: “Il loro integralismo ideologico è un disonore per l’Italia”
Gli fa eco il deputato di Fdl Alessandro Urzì, stigmatizzando il vizietto di incolpare il governo dell’inverosimile: “Dopo avere accusato Giorgia Meloni del troppo caldo in Italia ora il leader della Sinistra italiana Fratoianni punta l’indice sulla leader di Fratelli d’Italia e Capo del governo Meloni e sul ministro Picheto Fratin per l’alluvione in Tibet. L’integralismo ideologico di questi personaggi è disonore per l’Italia, offende anche il semplice buongusto. E non parlo più ormai di buon senso perché l’aderenza con la realtà l’hanno perduta ormai da tempo. Fermiamoli con il voto democratico! Ma fermiamoli”.