Il dramma dell'amico di Diego
Caro De Laurentiis aiuti Pietro Puzone e dimostri che il Napoli non ha dimenticato gli “eroi” di Maradona
Campione d'Italia nel 1987 è stato ritrovato su una panchina di Acerra. Aiutarlo davvero significherebbe dimostrare il grande cuore della città
Gentile presidente De Laurentiis,
Pietro Puzone, che vinse lo storico, primo scudetto del Napoli di Maradona il 1987, ha bisogno del suoi aiuto. Pietro è stato ricoverato, perché viveva su una panchina. Era li da giorni, ad Acerra, stordito dall’alcol. L’opinione pubblica si è mossa subito in suo soccorso. Ma serve qualcosa di più.
Era il migliore amico di Maradona
Puzone, ala destra, era per combinazione proprio il migliore amico di Diego. E se Diego fosse stato in vita ci avrebbe pensato lui. Con la sua generosità. Fu proprio il giovanissimo Pietro a convincere nel gennaio del 1985 a giocare ad Acerra una partita non autorizzata( se si fosse rotto le gambe nessuno lo avrebbe risarcito) per pagare le cure a un bambino che stava male. E oggi è lui ad avere bisogno di aiuto. Il calcio non gli ha dato ricchezza e lo ha fatto sprofondare. Ma adesso serve mettere in campo il cuore di Napoli.
Gli dia un ruolo
Lo recuperi alla vita, gli dia un ruolo nella società. Non un aiuto economico sporadico, che pure servirebbe, ma una funzione. Sarebbe qualcosa in grado di farlo riemergere, adesso che affronterà i demoni dell’alcolismo. Il sindaco di Acerra, Tito d’Errico, ha dichiarato che la città non poteva restare indifferente e ha sollecitato “scelte forti” per salvargli la vita. I Servizi sociali del Comune, in collaborazione con i medici, hanno fatto partire l’iter sociosanitario e legale per garantire a Puzone un percorso di disintossicazione e recupero strutturato
Ma adesso ci vuole il suo intervento. Lei ha restituito a Napoli gli antichi splendori calcistici. Ha vinto due scudetti e sette trofei. Ma non ci sarebbe vittoria più bella che restituire i suoi sogni a Puzone.
I napoletani sono uomini d’amore
I napoletani, diceva Luciano De Crescenzo, sono uomini d’amore. Per questo non possono restare indifferenti dinanzi al dramma di un uomo che comunque è stato un simbolo. Lo faccia per Maradona, che gliene sarebbe grato. Sarebbe il miglior acquisto possibile da regalare alla città. Meglio di Messi.