Il risiko bancario
Caso Mps, Osnato sulle contraddizioni del Pd: «Elogia Meloni ma ha paura di dirlo»
Anche la segreteria regionale democratica della Toscana ha espresso apprezzamento per la posizione dell'esecutivo
Il Partito Democratico anche sulla vicenda di Mps non sembra avere le idee chiare. Accusa il governo Meloni ma allo stesso tempo lo elogia, implicitamente, per l’idea di mantenere le quote azionarie nell’istituto. E Marco Osnato, presidente della Commissione Finanze della Camera e responsabile economico di Fratelli d’Italia, sottolinea questa incoerenza.
«Qual è la vera linea del Partito Democratico su Mps? »
« Leggendo l’intervista di Antonio Misiani viene da chiedersi quale sia davvero la linea del Partito Democratico su MPS – dice Osnato –. Misiani accusa Giorgia Meloni di voler “fare il banchiere”. Ma poche righe dopo auspica che il Tesoro mantenga la propria partecipazione in Mps per “dare voce ai territori”. È una posizione che merita, come minimo, qualche chiarimento. Se lo Stato azionista può esercitare un ruolo nelle scelte che riguardano un asset strategico, allora non si capisce perché la stessa attenzione all’interesse nazionale diventi improvvisamente una colpa quando la esprime il Presidente del Consiglio».
Danno ragione a Meloni ma loro avrebbero fatto meglio…
«C’è poi un tratto curioso che attraversa tutta l’intervista. Misiani finisce spesso per dare ragione a Meloni, con l’unica premura di precisare che il Pd lo avrebbe detto prima e meglio. Può stare sereno. Condividere una valutazione del Presidente del Consiglio non è una vergogna, nemmeno per chi siede all’opposizione. Su una questione così importante, un confronto serio tra maggioranza e opposizione sarebbe persino auspicabile. Il problema è che, prima ancora di dialogare con il Governo, il Pd dovrebbe riuscire a dialogare con se stesso. Sarebbe infatti utile capire come le parole di Misiani si concilino con quelle di Francesco Boccia, secondo il quale il Governo dovrebbe stare fuori dal risiko bancario. Il Pd scelga una linea e la spieghi con chiarezza. Su un tema così delicato per il sistema finanziario italiano, presentarsi come alternativa di governo richiede almeno una posizione coerente», conclude il deputato di Fratelli d’Italia.
Il Pd toscano con Meloni
Ieri la segreteria regionale del Partito democratico toscana, terra che ospita il Mps, aveva espresso, seppure in politichese, apprezzamento per la linea del governo. Un concetto di fatto ribadito da Misiani, per il quale (così come per il Pd di Firenze) è importante che il governo mantenga le quote azionarie nell’istituto bancario. Non mancando, ovviamente, di sottolineare che un loro governo avrebbe fatto meglio. Pur di non dire “bravo” a quello che c’è.