Gli ascolti del 20 agosto
ll giallo di Pietracatella traina gli ascolti de La Vita in Diretta: ecco la media registrata dalla Rai
Il giallo di Pietracatella continua a catalizzare l’attenzione mediatica. Gli ultimi sviluppi dell’inchiesta sulla morte di Sara e Antonella Di Vita, mamma e figlia decedute dopo un avvelenamento da ricina, sono stati seguiti anche dalla Rai e hanno trovato ampio spazio nella programmazione pomeridiana.
A beneficiarne sul fronte degli ascolti è stata la versione estiva de “La Vita in Diretta”, condotta da Manuela Moreno, che nel pomeriggio ha ottenuto una media di 1 milione 621 mila spettatori e il 19,6% di share. Numeri importanti per il programma Rai, arrivati mentre da Campobasso emergevano nuovi elementi su una vicenda che da mesi presenta ancora numerosi interrogativi.
Pietracatella, ore decisive per l’inchiesta
Giovedì 20 agosto è stata infatti un’altra giornata particolarmente intensa negli uffici della Questura di Campobasso. All’uscita nessuno dei protagonisti ha voluto fornire indicazioni sostanziali ai giornalisti. La procuratrice Elvira Antonelli ha lasciato la Questura in automobile senza fermarsi davanti ai cronisti. Gianni Di Vita, padre e marito delle due vittime, è invece uscito a piedi dopo essere rimasto negli uffici della polizia per gran parte della giornata, dalle 11 fino a dopo le 17.
Inseguito per centinaia di metri dai giornalisti e raggiunto da numerose domande, Di Vita si è limitato a scuotere più volte la testa. Poi una frase: “A molte di queste domande potete darvi risposte da soli”.
Parole che contribuiscono ad alimentare l’attesa intorno a un’indagine nella quale, allo stato, non risultano indagati nel filone relativo al duplice omicidio premeditato.
Il confronto con un’amica professoressa
Secondo le indiscrezioni trapelate, durante la lunga permanenza in Questura Gianni Di Vita sarebbe stato messo a confronto per alcune ore con una sua amica, una professoressa già ascoltata più volte dagli investigatori in passato e sentita nuovamente anche negli ultimi giorni. Un passaggio investigativo potenzialmente significativo. Il confronto tra persone informate sui fatti viene infatti disposto quando emergono divergenze nelle dichiarazioni su circostanze considerate rilevanti per l’inchiesta.
L’ipotesi è dunque che gli investigatori abbiano voluto approfondire alcune ricostruzioni non coincidenti fornite precedentemente dai due testimoni. Il confronto si sarebbe svolto alla presenza della procuratrice Elvira Antonelli e del capo della Squadra Mobile Marco Graziano. Parallelamente sono proseguite le deposizioni di altre persone informate sui fatti.
Gli esami sulla ricina effettuati in Germania
Un altro elemento importante è arrivato dalla Germania. Il Robert Koch Institute di Berlino ha trasmesso i primi risultati degli esami effettuati sui campioni di sangue di Gianni Di Vita e di Alice, sorella di Sara, dopo i prelievi eseguiti il primo luglio.
In base alle informazioni comunicate agli investigatori, nei campioni non sarebbero emerse, al momento, evidenze di un’esposizione alla ricina. Si tratta però di risultati che richiedono ancora prudenza. Gli inquirenti attendono infatti la relazione definitiva degli specialisti tedeschi e le risposte complete ai quesiti formulati dalla Procura.
La stessa procuratrice Antonelli ha invitato alla cautela, precisando che non è ancora arrivata una comunicazione scritta sulla positività anticorpale e ricordando la particolare complessità degli accertamenti. La Procura ha inoltre ribadito che le indagini proseguono e che, allo stato, non risultano indagati nel filone per il duplice omicidio premeditato.
Il caso Pietracatella seguito anche in televisione
La complessità dell’inchiesta e il susseguirsi degli accertamenti hanno trasformato il caso di Pietracatella in una delle vicende di cronaca più seguite del momento.
Un interesse che trova riscontro anche negli ascolti televisivi. Come confermato anche dal risultato di 1,621 milioni di spettatori e il 19,6% di share, la versione estiva de “La Vita in Diretta” guidata da Manuela Moreno che ha conquistato una fetta consistente del pubblico pomeridiano Rai e che al giallo sulla morte di Sara e Antonella ha dedicato uno spazio significativo all’interno della trasmissione.