Servono risposte
Campi Flegrei, Sangiuliano furioso: bocciato l’emendamento del centrodestra su 12 mln per l’emergenza. Dalla sinistra poche risorse e ragioni da barbecue
Dalla teoria della solidarietà alla pratica della bocciatura ideologica e in mezzo, una battuta che lo stigmatizza ironicamente, anche se solo in parte: «Hanno prevalso le ragioni del barbecue del Campo largo»… A denunciarlo con ferma riprovazione è il capo dell’Opposizione alla Regione Campania, Gennaro Sangiuliano, insieme al capogruppo di FI, Massimo Pelliccia, e al consigliere Roberto Celano, che hanno partecipato ai lavori della commissione Bilancio in Regione Campania.
Lavori che la maggioranza di centrosinistra ha fatto naufragare respingendo senza appello l’emendamento presentato dal centrodestra per innalzare da 5 a 12 milioni di euro lo stanziamento regionale destinato alle popolazioni colpite dalla crisi sismica e dal bradisismo nei Campi Flegrei.
Campi Flegrei, Sangiuliano: «Il centrosinistra boccia l’emendamento su 12 mln per l’emergenza»
E allora, per capire cosa c’era in gioco. e cosa è avvenuto perché l’impegno profuso alla fine implodesse, partiamo dalla dichiarazione di Sangiuliano che riassume posizioni e involuzioni sulla questione all’ordine del giorno. «La maggioranza di centrosinistra ha bocciato, in Commissione Bilancio, il nostro emendamento con cui chiedevamo di elevare da 5 a 12 milioni lo stanziamento del Consiglio Regionale a favore delle popolazioni colpite dall’emergenza nei Campi Flegrei».
La denuncia del capo dell’opposizione
E dopo il fatto, il commento, ineludibile: «Si tratta di un atteggiamento pregiudizievole che non comprendiamo, perché qui si gioca sulla pelle di cittadini che hanno bisogni primari come la casa o le proprie attività economiche. Tutto questo accade mentre lo stanziamento di appena 1 milione di euro da parte della giunta Fico è stato assolutamente insufficiente».
“Preferiscono le grigliate”. Se il 27 si farà il consiglio regionale, è solo perché l’opposizione ha rivendicato lo Statuto
Quindi la stoccata finale: «Bisogna dare risposte e farlo subito. Avevamo proposto anche di tenere un consiglio nel giorno di Ferragosto per dare un segnale forte, hanno prevalso le ragioni del barbecue del campo largo. E se il 27 si farà il consiglio regionale, è solo perché l’opposizione lo ha richiesto a norma dello Statuto».
Ira di Sangiuliano: dalla sinistra immobilismo inaccettabile e stanziamenti insufficienti
Un no secco e incomprensibile, quello dell’esecutivo regionale campano, che il capo dell’opposizione Gennaro Sangiuliano bolla come un atteggiamento di immobilismo politico che stride pesantemente con l’impegno sulla sicurezza e i ristori del territorio perseguiti dal centrodestra, che continua a battere i pugni per il sostegno all’economia locale. Indicando nella dichiarazione dello stato di emergenza lo strumento necessario per superare quella che definisce un’impasse politica e burocratica, e rendere immediatamente spendibili i fondi governativi.
Mentre, a fronte di tutto ciò, la sinistra campana si conferma arroccata nelle proprie logiche, di fronte alle criticità di una comunità che chiede soltanto risposte e dignità, la questione tornerà in Consiglio regionale il 27 agosto, quando l’Aula sarà chiamata a discutere dell’emergenza flegrea e delle misure per gli sfollati.