L'ultima figuraccia social
Sicurezza, l’autogol del Pd: “Con la destra i vostri figli in galera”. Meloni sarcastica: “Certo, se delinquono…”
La gaffe sui social mancava ma da oggi nel Pd c’è anche chi deve fare attenzione alle sciocchezze che i social tutor della sinistra pubblicano sul web banalizzando o strumentalizzando le posizioni politiche degli avversari, anche con uso di meme o card. Come sul decreto per reprimere la delinquenza di maranza e baby gang.
Sicurezza, il Pd fa propaganda, Meloni replica
Stasera la premier ha personalmente ribattuto a un post sulla pagina Fb del Pd nel quale compare una immagine di Giorgia Meloni con la scritta “con lei anche i vostri figli possono andare in carcere”. La premier ha risposto con sarcasmo: “Con lei” anche i vostri figli possono andare in carcere se delinquono. Per tutti gli altri – sottolinea Meloni – stiamo lavorando perché possano crescere in un’Italia più sicura, con più opportunità e più futuro”. La risposta della leader di FdI si conclude con un “P.S. Grazie per aver contribuito a far conoscere questa norma di buonsenso“.
Il Pd è impegnato in un confronto a distanza sulla sicurezza non tanto col governo Meloni ma col M5S, che sulla norma della punibilità dei minori fa caciara da giorni. Ma il governo ha le idee chiare. “Chi aggredisce, chi rapina, chi devasta deve pagare sempre, anche se ha 15 o 16 anni”, aveva detto ieri la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio al termine del Consiglio dei ministri che aveva approvato il ddl sull’imputabilità dei minori. “Questa norma – prosegue – colpisce soprattutto chi pensa di essere intoccabile, sfrutta i minori come manovalanza per i propri affari ma serve anche a punire quei ragazzi che pensano di poter fare come vogliono perché sanno che tanto non accadrà loro nulla. Oggi il governo – spiega Meloni – ha approvato un ddl che cambia le regole sull’imputabilità dei minori: voglio spiegarvi cosa cambia e perché. Comincio da un principio che noi stiamo cercando di affermare in ogni ambito: chi aggredisce, chi rapina, chi devasta deve pagare sempre, anche se ha 15 o 16 anni. Per questo abbiamo agito e continuiamo ad agire con l’arresto per i minorenni sorpresi con un’arma, con norme severe contro la diffusione dei coltelli, pene più dure per i danneggiamenti di gruppo”.