Haaland superstar
Altro che salmonari: la Norvegia elimina il Brasile e adesso sogna davvero di poter vincere il mondiale
Il centravanti segna una doppietta, il portiere para un rigore: gli scandinavi mandano a casa Ancelotti
Ci avevano eliminato battendoci nettamente due volte. E la loro squadra principale, il Bodo, nel frattempo aveva fatto fuori senza problemi l’Inter dai play off di Champions,. Ieri sera i vichinghi della Norvegia hanno fatto a pezzi il Brasile, dando un dispiacere anche a Gianni Infantino, dimostrando che possono vincere il mondiale. Con una doppietta del migliore centravanti che c’è in giro, Haaland.
Una gara perfetta e il rigore parato
Il Brasile poteva passare in vantaggio al tredicesimo, quando il Var gli ha concesso un rigore. Ma il portiere scandinavo, Nyland, ha parato il penalty a Bruno Guimares. La squadra di Ancelotti ha continuato ad attaccare ma i norvegesi ripartivano sempre in contropiede. E nella seconda frazione di gioco hanno dimostrato il loro vero valore.
Mister Haaland
La seconda frazione ha visto ancora una partita equilibrata, con occasioni da una parte e da un’altra. Poi, a dieci minuti dalla fine il primo gol di Haaland, il centravanti del Manchester City con una statistica mostruosa. I verdeoro sono stati anche sfortunati colpendo il secondo palo della giornata. Poi, al novantesimo Haaland ha fatto il bis. Solo all’ultimo dei dieci minuti di recupero, Neymar su calcio di rigore ha accorciato le distanze. Ma ormai era troppo tardi.
Le statistiche del fenomeno norvegese
Erling Haaland, con la doppietta di ieri ha raggiunto Messi e Mbappè in vetta alla classifica dei marcatori. Centravanti d’area implacabile, a volte irritante perché si perde durante la partita, non lascia scampo nei sedici metri quando ha l’occasione giusta. E’ stato uno dei segreti dei successi di Pep Guardiola al Manchester City. Ed è il terminale di una squadra veloce, che fa del gioco il suo optimum.
Ora l’Inghilterra e il sogno continua
Ai quarti di finale la Norvegia affronterà l’Inghilterra, uscita vincente da una sfida tortuosa contro il Messico. Una sfida sulla carta alla pari, ma con i norvegesi che arrivano all’appuntamento forti di un entusiasmo incredibile. Gli underdog, sottovalutati nonostante avessero umiliato due volte l’Italia, non sono più una sorpresa. E godono della simpatia del pubblico americano, per i loro riti in campo e per il pubblico che indossa le tradizionali maschere vichinghe. La Fifa con l’eliminazione del Brasile ha subito un duro colpo. Perché i verdeoro sono la Nazionale più seguita in assoluto in termini di marketing. Immaginare che Oslo festeggi il suo primo titolo mondiale sarebbe troppo bello. Ma certo oggi non è più un’utopia.