Alla base i contrasti in casa
Altro dramma in Sardegna: spara alla moglie e uccide il fratello dopo una lite: la donna è grave
La vittima aveva 42 anni. L'uomo era in possesso di un regolare porto di armi. La tragedia alle prime ore dell'alba
Ha ucciso il fratello e la moglie e poi si è costituito. Accade nel cagliaritano, dove i carabinieri alle 6 circa di questa mattina, allertati dal 118, sono arrivati una abitazione della frazione di Solanas del comune di Sinnai, dove c’era una donna ferita alla testa da un colpo di pistola esploso da un uomo subito dopo fuggito a bordo di un’auto. Meno di mezz’ora dopo, una seconda segnalazione al 118 chiedeva un intervento urgente in località Margine Rosso, a Quartu Sant’Elena, dove un’altra persona risultava colpita da arma da fuoco. Prima delle 7, un uomo di 39 anni cagliaritano, con regolare porto per armi da fuoco, si è presentato spontaneamente in una caserma dell’Arma dicendo di aver appena sparato alla moglie e al proprio fratello.
I soccorsi
I soccorsi sanitari e i militari dell’Arma giunti sui luoghi dei fatti hanno constatato il decesso del fratello dell’uomo, 42 anni, rimasto ucciso sul colpo da un proiettile al tronco. La donna è nell’ospedale Brotzu di Cagliari in condizioni critiche. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori riportate da media sardi, il gesto è’ riconducibile a contrasti in famiglia.
I fatti
La vicenda è stata chiarita alle ore 6.15 quando l’omicida si è presentato spontaneamente in caserma dichiarando di aver appena sparato alla moglie e al proprio fratello. I soccorsi sanitari e i Carabinieri giunti sui luoghi dei fatti hanno constatato il decesso del fratello dell’uomo, un 42enne rimasto ucciso sul colpo da un proiettile al tronco. La donna, gravemente ferita alla testa, è stata soccorsa e trasportata d’urgenza in ospedale in condizioni critiche.
Contrasti in famiglia
Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti c’erano molti contrasti all’interno della famiglia. L’uomo è stato posto in sicurezza dai Carabinieri e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre i militari del Nucleo Operativo e della Sezione Rilievi del Nucleo investigativo stanno conducendo accertamenti tecnici e i rilievi sui luoghi dei delitti per ricostruire con esattezza ogni fase della tragica vicenda.