Gran Bretagna
Starmer trema sul fronte interno: Andy Burnham vince le comunali a Makerfield e si candida a sostituirlo
Dopo le elezioni di Makerfield, che hanno visto trionfare il primo cittadino, c'è chi si aspetta un cambio di passo all'interno del partito. Anche il suo discorso sembra presagire una candidatura alla leadership dei socialdemocratici
Esteri - di Gabriele Caramelli - 19 Giugno 2026 alle 09:41
Dopo la vittoria della vittoria del laburista Andy Burnham alle elezioni comunali di Makerfield, a tremare non è la destra, ma la sinistra. Il motivo? In questi mesi il candidato e primo cittadino di Greater Manchester si è innestato nel panorama politico come il prossimo sfidante interno di Keir Starmer. Nel suo discorso di vittoria, Burnham ha affermato che il risultato «potrebbe rappresentare una svolta» e che le persone «hanno votato per il cambiamento, hanno votato per più potere al nord e a tutti coloro che sono stati dimenticati da Westminster». Una stoccata non indifferente, visto che in parlamento siedono i laburisti delfini di Starmer.
Dolori per Starmer sul fronte interno: chi è Burnham, il sindaco laburista che può sfidare il premier
L’orazione di Burnham a seguito della vittoria rappresenta una spina nel fianco per l’attuale leader dei conservatori. Il sindaco, infatti, ha spiegato che la sua vittoria fosse «l’ultima possibilità di cambiamento per il Partito Laburista», aggiungendo che «non ce nesarà una seconda, ma questa è l’occasione, a partire dal risultato di stasera, di costruire una nuova politica basata sull’unità e sulla speranza, allontanandoci dalla strada che ci porta a una politica divisa come quella che vediamo negli Stati Uniti». Poi ha concluso: «Dobbiamo ora riprendere in mano la situazione e riportare questo Paese sulla retta via, riunire le persone e far sì che le cose funzionino correttamente».
C’è chi vuole un cambio di passo
Dopo la fine delle elezioni suppletive più rilevanti della storia britannica contemporanea, si è diffusa l’aspettativa che Burnham si candidi alla carica di primo ministro, nel caso in cui venisse indetta una competizione formale per la leadership nei prossimi giorni. Nonostante ciò, i suoi alleati preferiscono mantenere una linea cauta e credono che a Starmer debba essere concesso del tempo per definire una tempistica per le sue dimissioni. A rivelarlo è stato il Guardian, sottolineando che alcuni membri del suo team avrebbero convinto i ministri a non dimettersi già questo fine settimana per evitare che il governo sprofondi nel caos.