Iron Mike
Mike Tyson compie sessant’anni: il pugno pesante di un campione che resterà nella storia della boxe
Vincitore del titolo a soli 20 anni, il carcere per stupro, il morso a Holyfield: una vita spericolata
Non poteva essere Cassius Clay, né George Foreman, ma quel pugno devastante colpì tutti. Mike Tyson, il più giovane campione del mondo dei pesi massimi della storia della boxe, compie sessant’anni. Una vita burrascosa, tra discese e risalite.
Campione a soli 20 anni
Mike Tyson aveva appena 20 anni quando, battendo Trevor Berbick ai punti, conquistò il titolo di campione del mondo dei pesi massimi. Un titolo che terrà stretto per quasi cinque anni sino all’inaspettata sconfitta contro Douglas. Era basso per la categoria, Iron Mike: appena 1,78 cm. Ma con un destro devastante. Tyson vinse i suoi primi 19 incontri per KO, 12 dei quali alla prima ripresa. Un anno dopo vinse anche i titoli WBA e IBF, divenendo campione indiscusso e il primo peso massimo a unificare i campionati del mondo. Nel 1988 divenne campione lineare quando mise KO Michael Spinks in 67 secondi. Difese le sue cinture in nove occasioni, prima di venire sconfitto per KO da Buster Douglas in ciò che fu definita come una delle più grandi sorprese nella storia dello sport.
Lo stupro e il carcere
Nel 1992 fu accusato di stupro nei confronti di Desiree Washington e condannato a 6 anni di carcere. Durante la sua detenzione si convertì all’Islam e assunse il nome di Malik Abdul Aziz. Rilasciato nel marzo 1995, fece il suo ritorno sul ring e nel 1996 vinse i titoli WBC e WBA sconfiggendo rispettivamente Frank Bruno e Bruce Seldon per KO. Ciò lo rese tra i pesi massimi capaci di riconquistare una cintura della divisione dopo averla persa.
Il morso a Holyfield
Dopo essere stato privato del mondiale WBC, perse la corona WBA in un match contro Evander Holyfield nel novembre dello stesso anno e nella loro rivincita fu squalificato per aver morso le orecchie dell’avversario staccandogli un pezzo di cartilagine dell’orecchio destro. Nel 2002, a 35 anni, affrontò Lennox Lewis per il titolo mondiale, venendo sconfitto per KO. Nel 2005 all’età di ormai 39 anni, dopo ulteriori insuccessi contro Danny Williams e Kevin McBride, annunciò il suo ritiro. Nel marzo 2024 viene nuovamente annunciato un suo ritorno sul ring, inizialmente previsto per il 22 luglio, ma poi spostato al 15 novembre per ragioni di salute da parte di Tyson. L’evento consiste in un match contro il pugile-youtuber Jake Paul e viene trasmesso in diretta streaming su Netflix, vedendo la vittoria di Paul ai punti, e incassando diversi milioni di dollari.
Un pugile non tecnicamente eccellente
Sul ring possedeva uno stile di combattimento basato sull’aggressione senza soste e che prediligeva la corta distanza: tipicamente lanciava intense e potenti combinazioni di ganci e montanti, rimanendo all’interno della guardia avversaria Era un buon incassatore e sfruttava l’altezza relativamente inusuale per la sua classe di peso, come strumento per schivare i colpi avversari. Non aveva una tecnica eccellente.
L’infanzia difficile e l’incontro con Alì
Iron Mike ebbe un’infanzia abbastanza difficile. Oltre che per le lotte, si ritagliò una fama negativa anche a causa di furti e rapine: a 13 anni aveva già conosciuto il carcere minorile per 39 volte. La sua infanzia non fu tuttavia esente anche da crimini di cui divenne vittima, anziché