Senza di noi...
Da Castro a Messi, cento anni di Mondiali, fra i nostri trionfi ( anche quelli mancati) e il sigillo di Diego, il più grande di sempre
Dalla prima vittoria dell'Uruguay all'ultima dell'Argentina passando per i nostri quattro titoli
Oggi iniziano i mondiali di calcio divisi tra Usa, Messico e Canada. La curiosità è che il Messico organizza per la terza volta la rassegna. Nel 1970 ospitò la partita del secolo (Italia-Germania), sedici anni dopo, invece, il gol del secolo, quello che Diego Armando Maradona segnò contro l’Inghilterra. Purtroppo per la terza volta consecutiva l’Italia, che di mondiali ne ha vinti quattro e poteva vincerne altrettanti, non ci sarà.
In principio fu l’Uruguay, poi venne l’Italia
La prima coppa Rimet(si chiamava cosi) fu disputata in Uruguay e fu vinta dai padroni di casa della stella Castro. Me nelle due edizioni successive non ci fu storia. A Roma, il 1934 e a Parigi, il 1938, trionfò l’Italia di Vittorio Pozzo, che vinse anche la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Berlino. E che probabilmente avrebbe rivinto l’edizione del 1942 se non ci fosse stata la guerra a bloccare tutto.
Il grande Torino e il 1950
La sfortuna per l’Italia coincise con la tragedia di Superga del 1949 che uccise il grande Torino, la formazione più forte del mondo, che costituiva dieci undicesimi della Nazionale. Difficile dirlo con certezza, ma senza quel dramma l’Italia avrebbe potuto vincere anche i mondiali del 1950.
Pelè
Il 1958 in Svezia apparve una stella di nemmeno 18 anni. Si chiamava Pelè. Fu un impatto devastante. Pelè e il Brasile vinsero tre mondiali (nel 62 e poi contro di noi in finale in Messico, il 70)fallendo solo l’edizione inglese del 1966 che regalò agli inventori del calcio l’unico ( e contestatissimo) mondiale della loro storia, con un gol non gol assegnato in finale contro la Germania. E l’eliminazione dell’Italia ad opera della Corea del Nord.
L’Olanda e la bellezza della non vittoria
L’Olanda di Cruijff arrivò due volte in finale, il 1974 e il 1978. Senza vincere. In Germania espresse il gioco più bello della storia dei mondiali, arrendendosi solo in finale ai padroni di casa. In Argentina i più belli fummo noi, arrivati quarti proprio dopo una sfortunata partita contro gli orange.
Il trionfo di Spagna 82
Il miracolo degli azzurri in Spagna nel 1982 ha ancora dell’incredibile. Dopo tre pareggi nella fase iniziale, quattro vittorie straordinarie contro Argentina, Brasile, Polonia e Germania. Paolo Rossi capocannoniere e pallone d’oro.
E poi venne Maradona
Messico 86 è legato alle gesta di Maradona. Che quel mondiale lo vinse praticamente da solo Una esibizione che lo consacrò non solo come il più grande giocatore del mondo, ma come il più grande in assoluto. Con il gol del secolo agli inglesi.
Le notti magiche e Usa 94
Italia 90 e il sogno di Totò Schillaci rappresentano ancora una ferita viva. Fu sempre Maradona a spezzare il sogno del quarto mondiale nella semifinale di Napoli. Gli azzurri di Vicini, con sei vittorie e un pareggio conclusero terzi. Vinse la Germania grazie a un contestato calcio di rigore.
Una delusione ancora più cocente quattro anni dopo quando perderemo in finale contro il Brasile, ai rigori, con l’errore di Roberto Baggio, che allora era il calciatore più forte del mondo.
Il 1998 la Francia, padrone di casa, conquisterà il suo primo trofeo.
Moreno e il trionfo in Germania
In Corea nel 2002, l’Italia sarà fermata contro i padroni di casa dall’arbitro Moreno. Uno scandalo. Quattro anni dopo lo scandalo di calciopoli indurrà l’opinione pubblica boicottare i mondiali. Ma l’Italia ci va e stupisce tutti. Batte la Germania in casa sua in semifinale e vince il quarto titolo ai rigori contro la Francia, con Zidane che rifila una testata a Materazzi. In Sudafrica usciremo presto , cosi come in Brasile.
Il primo trionfo di Lionel
Gli ultimi mondiali in terra araba hanno visto il primo trionfo di Lionel Messi. Quest’anno le favorite saranno le solite: Spagna, Francia, Argentina, Brasile, Germania, Inghilterra. Possibile una sorpresa. Magari africana. Noi non ci saremo.Eliminati dalla Bosnia.