La bufera su "Report"
Maria Rosaria Boccia scende in campo in difesa “del mio amico intimo” Ranucci: “Sigfrido è meraviglioso”
“Ranucci è mio intimo amico. Voi giornalisti siete invadenti”, esordisce Maria Rosaria Boccia in una intervista al Foglio, che accusa la cronista di fare troppe domande ma poi risponde a tutte, anzi, di più. Non parla del suo rapporto con l’ex ministro Gennaro Sangiuliano e di quelle conversazioni registrate finite poi in una puntata di “Report”, ma parla a lungo, e bene, del suo conduttore, Sigfrido Ranucci. “Io non sono mai andata in tivù a raccontare i fatti miei. Erano i fatti miei, certo, ma come saprà io ho sempre e soltanto risposto a delle menzogne. Ho sempre e soltanto parlato dopo che altri parlavano. E dopo che di me hanno fatto carne di porco al punto che nessuno, più di me, è stato esposto in Europa. Nemmeno i membri della famiglia reale”.
E si arriva a Ranucci. “Un uomo meraviglioso, gentile, delicato! Con un garbo che rare volte ho visto nei suoi colleghi”. E Lavitola? “Mai visto. Non vado alle cene, non sapevo neppure chi fosse Lavitola, prima di questa storia”. Con Ranucci, invece, i rapporti sono frequenti. “i sentiamo sempre e gli sono accanto. Soprattutto ora che la politica lo attacca. Dimostrando tutta la sua incompetenza… la politica fa le pulci all’avversario, cioè lui, perché non regge lo scontro. Ma per fortuna Sigfrido ha sempre risposto con il lavoro. Facendo informazione senza mai demonizzare nessuno… io proteggo chi è nel mio cerchio… un insieme molto ristretto di persone. E anch’io ne ho uno”.