Le sorprese
Capo Verde fa il miracolo e passa il turno senza vincere, l’Uruguay di Bielsa fuori dai mondiali americani
La nazionale africana conquista un'incredibile qualificazione ai danni di una delle squadre più titolate del mondo
Capo Verde scrive una delle pagine più belle della propria storia calcistica qualificandosi ai sedicesimi di finale del Mondiale 2026. Lo 0-0 contro l’Arabia Saudita, nella terza giornata del gruppo H, basta alla formazione guidata da Bubista per conquistare il passaggio del turno grazie alla contemporanea sconfitta dell’Uruguay contro la Spagna. Per la nazionale africana, all’esordio assoluto nella competizione iridata, è un traguardo storico ottenuto senza vittorie ma con tre pareggi, frutto di organizzazione, sacrificio e solidità. Fuori l’Uruguay, due volte campione del mondo, ed è la sorpresa più grande.
La sfida di Houston e la qualificazione a sorpresa
La sfida di Houston vede Capo Verde prendere fin dall’inizio il controllo del gioco, costruendo le occasioni migliori, ma senza riuscire a superare il portiere saudita. Clamorosa l’occasione sciupata nel finale da Da Costa, che a porta praticamente sguarnita calcia a lato il pallone che avrebbe regalato anche la vittoria. Al triplice fischio l’attenzione dei giocatori capoverdiani si sposta immediatamente sull’altro incontro del girone. Con i telefoni in mano seguono gli ultimi istanti della sfida tra Spagna e Uruguay e, al termine, possono finalmente esplodere in un’esultanza liberatoria. I giocatori si riversano sul terreno di gioco tra lacrime, abbracci e festeggiamenti davanti ai propri tifosi, celebrando una qualificazione impensabile alla vigilia del torneo.
La disfatta dell’Uruguay e lo sconforto di Bielsa
“Cosa lascio al calcio uruguaiano? Niente, perché qualsiasi contributo un allenatore possa dare al calcio di un Paese dopo tre anni di lavoro non si concretizza se non si ottengono risultati. Il quarto posto nelle qualificazioni Mondiali non contava molto, e nemmeno il terzo posto in Coppa America”. È sconsolato il ct dell’Uruguay Marcelo Bielsa dopo l’eliminazione dal Mondiale della Celeste, battuta 1-0 dalla Spagna e fuori dal torneo dopo aver raccolto appena due punti in tre partite, frutto dei pareggi con Arabia Saudita e Capo Verde. “Penso che meritassimo di conquistare sette punti nelle tre partite, ma ce ne andiamo con soli due – ha aggiunto -. Il mio è un mandato che non lascia traccia”. Il contratto di Bielsa è in scadenza a fine Mondiale. L’Uruguay, 19° nel ranking Fifa, è finora la squadra più alta nel ranking ad essere eliminata dalla Coppa del Mondo.
Gli uruguagi, che vinsero i mondiali il 1930 e il 1950, pagano anche le forti tensioni tra la squadra e il tecnico argentino. Una delusione molto forte per una squadra che poteva tranquillamente approdare ai sedicesimi e che invece torna subito a casa.