I romanzi di Giulia Sulpizi
Agrippina, madre di Nerone e sorella di Caligola: la vera storia della donna più potente di Roma
Alla Camera dei deputati, il 3 giugno alle 17,30, la presentazione dei romanzi sull'affascinante figura di donna che cambiò il destino di Roma e dei suoi imperatori
Alla Camera dei deputati la presentazione dei romanzi su Agrippina: la donna che cambiò il destino di Roma. Il 3 giugno alle 17.30, nella Sala stampa della Camera dei deputati, saranno presentati i romanzi storici “Agrippina, la figlia dell’eroe” e “Agrippina, la sorella dell’Imperatore” dell’avvocato e scrittrice Giulia Sulpizi. I due volumi riportano il lettore nel cuore della Roma imperiale, seguendo la vita di una delle figure femminili più controverse e affascinanti dell’antichità: Agrippina Minore, figlia del celebre generale Germanico, sorella dell’imperatore Caligola e madre del futuro imperatore Nerone. Una donna pienamente al crocevia di uno dei momenti più cruciali e violenti della storia dell’impero romano.
Agrippina racconta la propria storia
Ambientati durante i principati di Tiberio e Caligola, i romanzi adottano il punto di vista della stessa Agrippina, protagonista e narratrice della vicenda. L’autrice fornisce un’ampia bibliografia sulla protagonista, in primis la biografia di Andrea Carandini, arceologo sommo. La novità dei questi bei volumi è la narrazione in prima persona di Agrippina, a cui Giulia Sulpizi dà voce, pensieri, lacrime e sangue. Avvertendo che le sue fonti sono accuratamente quelle ufficiali della storiografia romana – da Tacito a Svetonio- , consentendosi squa e là qualche licenza creativa “verosimile” alla maniera manzoniana. La serie segue la giovane aristocratica della dinastia Giulio-Claudia mentre assiste alla progressiva caduta della propria famiglia: vittima delle lotte di potere che agitano Roma. Tra intrighi politici, esili, matrimoni imposti e rivalità di corte, Agrippina matura la convinzione di essere destinata a un ruolo decisivo nella storia dell’Impero.
Nel primo volume emerge il difficile rapporto con Tiberio e con il prefetto Seiano, mentre il matrimonio con Gneo Domizio Enobarbo e il desiderio di assicurare un futuro alla propria stirpe segnano profondamente il suo carattere.
Da Caligola a Nerone: il potere e la follia
Il secondo romanzo si apre con la morte di Tiberio e l’ascesa al trono di Gaio Cesare, passato alla storia come Caligola. La nuova stagione politica si trasforma rapidamente in un vortice di violenza e follia. Agrippina, ormai madre del giovane Nerone, si trova a dover scegliere tra gli affetti familiari e la sopravvivenza della dinastia. L’autrice racconta una figura storica complessa, lontana dagli stereotipi, mettendo in luce la progressiva trasformazione di una donna convinta di dover salvare la propria famiglia e garantire un futuro a Roma, anche a costo di decisioni estreme.
Un ritratto storico senza idealizzazioni
L’obiettivo dell’opera non è riabilitare o addolcire l’immagine di Agrippina, ma offrirne un ritratto fedele e umano. Attraverso una rigorosa ricostruzione storica, i romanzi restituiscono l’atmosfera della Roma del I secolo dopo Cristo e raccontano i meccanismi del potere che segnarono il destino dell’Impero.
Chi è Giulia Sulpizi
L’autrice, molto giovane, dimostra una maturità di scrittura notevole. Nata a Monselice nel 1996, si è diplomata con 100 e lode al Liceo Classico Tiziano di Belluno e si è laureata in Giurisprudenza all’Università di Padova con 110 e lode e speciale menzione alla carriera. Nel 2021 ha ricevuto il prestigioso Premio di laurea “Valeria Solesin”. Gli studi giuridici non l’hanno allontanata dalla sua passione per la storia romana e le figure di grandi “dominae” . Ha esordito nel 2014 con il romanzo storico Sotto il segno di Venere. Giulia, figlia dell’Imperatore Augusto, dedicato alla figlia di Augusto.