Le immagini della sfilata
2 Giugno, i video da brivido: dalla standing ovation alla Meloni al passaggio della Folgore e dei Bersaglieri
Dalle Forze Armate ai volontari della Protezione civile, passando per atleti, operatori della sicurezza e rappresentanti delle istituzioni: Roma ha celebrato gli 80 anni della Repubblica con la tradizionale parata del 2 giugno ai Fori Imperiali. Un’edizione speciale, dedicata a chi ogni giorno è al servizio del Paese, come ricordato anche dal tema scelto per il 2026: “80 anni di Repubblica, ottant’anni al servizio del Paese”. Una giornata di festa per tutti, iniziata con la “sfilata” di Giorgia Meloni e la standing ovation del pubblico con incitamenti: “Brava Giorgia!”.
Alla cerimonia hanno assistito le più alte cariche dello Stato, a partire dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, dopo l’omaggio al Milite Ignoto all’Altare della Patria, ha raggiunto via dei Fori Imperiali per presiedere la rivista militare. Presenti anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Camera Lorenzo Fontana e il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso. Numerosa la rappresentanza del governo: tra gli altri, il ministro della Difesa Guido Crosetto, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, insieme ad altre autorità civili e militari intervenute per celebrare la ricorrenza.
Ad aprire la cerimonia sono stati i 250 sindaci provenienti da tutta Italia, simbolo degli oltre 8.000 Comuni italiani e del legame tra lo Stato e i territori. Dopo l’esecuzione dell’Inno nazionale da parte di Andrea Bocelli accompagnato dalla Banda Interforze, la sfilata è entrata nel vivo con le bandiere delle Forze Armate e della Guardia di Finanza, i gonfaloni di Regioni, Province e Comuni, i labari delle associazioni combattentistiche e d’arma e i vessilli delle organizzazioni internazionali di cui l’Italia fa parte, tra cui Onu, Nato e Unione Europea.
Il tricolore portato da tutti i reparti in trionfo
Tra i momenti più apprezzati della mattinata anche il passaggio degli atleti dei gruppi sportivi di Forze Armate, Forze di polizia e Vigili del Fuoco. A precederli sono stati gli sportivi paralimpici, seguiti dagli atleti che hanno rappresentato l’Italia nelle più importanti competizioni internazionali, comprese le recenti Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina. Il primo settore è stato dedicato al personale civile della Difesa, alla sanità militare interforze, ai cappellani militari, ai veterani della Difesa e ai gruppi sportivi delle Forze Armate. A seguire hanno sfilato le Forze Speciali delle quattro Forze Armate e dell’Arma dei Carabinieri, rappresentate dagli Alpini Paracadutisti del 4° Reggimento, dagli incursori del Goi della Marina Militare, dagli incursori del 17° Stormo dell’Aeronautica e dagli operatori del Gis dei Carabinieri.
Il passaggio dei parà della Folgore
Ampio spazio è stato poi riservato alle componenti operative della Difesa. L’Esercito Italiano ha presentato allievi delle scuole militari e delle accademie, Granatieri di Sardegna, Lagunari, Paracadutisti della Folgore, Alpini e reparti specialistici. La Marina Militare ha sfilato con gli allievi dell’Accademia Navale, il personale delle unità navali, il Reggimento San Marco e il Corpo delle Capitanerie di Porto. L’Aeronautica Militare ha invece schierato gli allievi della scuola Douhet e dell’Accademia Aeronautica, insieme ai reparti operativi, logistici e di protezione.
Il ritmo martellante dei Bersaglieri
Hanno quindi attraversato i Fori Imperiali i reparti dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con le loro scuole di formazione, le componenti territoriali e i reparti specializzati. Presenti anche i Corpi militari ausiliari dello Stato, tra cui il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana e il Sovrano Militare Ordine di Malta, protagonisti di una lunga tradizione di assistenza sanitaria e umanitaria.
Tra le principali novità dell’edizione 2026, la Polizia di Stato e la Polizia Penitenziaria hanno sfilato per la prima volta in settori autonomi e dedicati. La Polizia di Stato, che quest’anno celebra 174 anni di attività, ha aperto il proprio settore con la Bandiera recentemente insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile, seguita dalla Banda Musicale e da una rappresentanza di funzionari e operatori. Anche la Polizia Penitenziaria è stata protagonista di una novità storica: per la prima volta ha sfilato in un settore esclusivo, schierando il comandante, la bandiera del Corpo, la banda musicale, la compagnia in armi e i mezzi operativi.
La seconda parte della parata ha visto inoltre sfilare i Vigili del Fuoco, il Servizio Nazionale della Protezione Civile, il Servizio Civile Universale, la Polizia Locale e Metropolitana di Roma Capitale, i volontari della Croce Rossa Italiana e una rappresentanza dell’Unità di Crisi della Farnesina e dei Consoli italiani all’estero. A chiudere i reparti appiedati è stata la tradizionale fanfara dei Bersaglieri, seguita dai reparti a cavallo dei Lancieri di Montebello, dei Carabinieri e della Polizia di Stato, insieme alla storica Artiglieria a cavallo. Nel corso della manifestazione hanno inoltre sfilato numerosi mezzi terrestri delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato. La cerimonia si è conclusa con il sorvolo degli elicotteri delle diverse amministrazioni statali e il passaggio delle Frecce Tricolori, che hanno colorato il cielo di Roma con i colori della bandiera italiana.